Home » Mamma » Gravidanza » Rimedi dolci per la pubalgia in gravidanza

Rimedi dolci per la pubalgia in gravidanza

Come sappiamo possono essere diversi i disturbi che accompagnano i 9 mesi di gestazione, e in alcuni casi, visto che è controproducente fare assunzione di medicine, si ricorre alle terapie alternative. Comunque sia mai muoversi da sole, prima di prendere qualsiasi decisione consultate il ginecologo.

Rimedi dolci per la pubalgia in gravidanza

L'agopuntura in gravidanza è efficace per tutte le patologie dolorose e infiammatorie muscolo-scheletriche, quindi ci si può ricorrere anche in caso di pubalgia, disturbo frequente in questo periodo, che già abbiamo trattato. Questa cura soprattutto non è controindicata durante la gestazione. Se si rilevano alterazioni a livello di bacino, il medico agopuntore posiziona gli aghi in punti localizzati all'inguine (dopo aver rassicurato la futura mamma che in nessun modo possono raggiungere il bebè), all'interno della coscia, ai piedi e alle caviglie. In genere, si devo effettuare almeno dieci sedute, che è poi normalmente la durata di un trattamento completo. Se però il disturbo, ad esempio la pubalgia, è solo all'inizio, potrebbe bastarne la metà. Il dolore solitamente si attenua notevolmente, potrebbe rimanere un semplice fastidio e, se si dovesse ripresentare in seguito, sarà possibile poi ripetere le cure.
In Italia, esistono ambulatori pubblici di agopuntura, almeno presso i principali ospedali. Per una seduta privata, si può fare riferimento alla Federazione Italiana delle associazioni, delle scuole e dei medici agopuntori italiani.
Rimedi dolci pubalgia

Un'altra tecnica alternativa è l'omeopatia. I rimedi variano a seconda dei sintomi specifici presentati dalla donna gravida. L'arnica è efficace contro il dolore che dà sensazione di gonfiore, necessità di stare fermi e dolore al tatto, la Bryonia quando la pubalgia migliora con il riposo ed è aggravata dal movimento e il Rhus Toxicondendorn se sono i cambiamenti di posizione (per esempio dalla posizione seduta a quella in piedi) a provocare i disturbi peggiori. Se si vuole provare la cura alternativa con l'omeopatia per i disturbi della pubalgia, è comunque utile informare il ginecologo che, dopo un'accurata visita, vi consiglierà al meglio.
Per trovare un medico omeopata nella propria zona si può sicuramente cercare qualcosa su internet. C'è un sito in particolare molto utile a riguardo, quello della SIOM, Società Italiana di Omeopatia e Medicina Integrata. Oppure un altro sito da visitare è quello della FIAMO, Federazione Italiana Associazioni Medici Omeopatici.


In queste pagine è possibile trovare un registro italiano dei medici omeopatici accreditati, dove si può chiedere informazioni circa l'omeopatia. Nel frattempo però, ci si può rivolgere al proprio farmacista di fiducia, che saprà sicuramente indicarvi complessi omeopatici, che contengono diversi rimedi e che hanno azione antidolorifica e antinfiammatoria non controindicati in gravidanza.
È comunque importante, lo ripeto ancora, che il ginecologo che segue il vostro periodo di gestazione sappia tutti i vostri “movimenti” e che quindi sappia dirvi se è il caso o meno di ricorrere alle cure alternative.

Di , © Riproduzione Riservata
CONDIVIDI

LASCIA UN COMMENTO


GOOGLE ADS

Questo sito Web utilizza "cookie" a fini statistici e per la navigazione nonché cookie di terze parti. Continuando la navigazione su questo sito, ritornandovi in seguito, cliccando sui link al suo interno o anche facendo scrolling dichiari pertanto di acconsentire al loro utilizzo. [Cookie Policy]  

Accedi con facebook Accedi con google



Hai dimenticato la Password?
Non sei ancora iscritto?

Ricordami