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Il regolo ostetrico, utile per datare la gravidanza

Strumento utilizzato dai ginecologi per datare la gravidanza, sai come funziona?

Il regolo ostetrico, utile per datare la gravidanza

Se hai scoperto da poco di essere in dolce attesa sicuramente avrai visto il tuo ginecologo maneggiare un disco numerato mentre ti chiede la data delle ultime mestruazioni e probabilmente ti sarai chiesta cos’è e a cosa serve.
Si tratta del regolo ostetrico, uno strumento molto semplice ma utile per fornire una prima datazione approssimativa della settimana di gestazione in cui ti trovi.

Il regolo ostetrico è formato da due ruote sovrapposte e unite al centro da un occhiello, in modo da poter girare indipendentemente una dall’altra.

La ruota inferiore è suddivisa in 12 sezioni, una per ogni mese dell’anno, a loro volta graduate con i giorni del mese. Trattandosi di mesi biologici e non del calendario solare vigente, è indifferente che il mese sia di 30 o 31 giorni o che sia un anno bisestile, visto che il regolo calcola una media di 30 giorni al mese.

La ruota superiore indica le 40 settimane di gravidanza suddivise nei 3 trimestri. Può riportare poi anche altre informazioni utili, relative alle prove diagnostiche previste nel corso della gravidanza: in questo modo serve non solo a stabilire la data prevista per il parto, ma fornisce anche una pratica guida al momento di fissare gli appuntamenti per le varie ecografie.


Come funziona il regolo ostetrico?
Il funzionamento è molto semplice, anche se la quantità di informazioni che fornisce potrebbe arrivare a confondere un po' le idee: basta posizionare la freccia contrassegnata dal numero 1 della ruota superiore, in corrispondenza del primo giorno dell’ultima mestruazione della ruota inferiore. Sulla base di questa corrispondenza, le varie graduazioni del regolo ostetrico ti indicheranno, tra le altre cose, la data probabile del concepimento, il giorno previsto per il parto, le scadenze da non dimenticare come le varie ecografie e le visite di controllo.


Il calcolo è attendibile?
Nelle donne con ciclo mestruale regolare il calcolo fatto sulla base del regolo ostetrico può essere abbastanza attendibile per fornire una datazione approssimativa della settimana di gravidanza e, di conseguenza, una data a partire dalla quale potrebbe nascere il bambino. Considera però che la gestazione non dura esattamente 9 mesi, ma in media 40 settimane, e che il parto può avvenire un giorno qualsiasi a partire dalla settimana 38 fino alla 42, nell’arco quindi di un mese. In altre parole se i cicli sono regolari di 28/30 giorni e la gravidanza procede in maniera regolare, il parto può avvenire nei 15 giorni precedenti o successivi alla data prevista. Durante le ecografie di controllo il ginecologo sarà poi in grado di fornire una datazione più precisa basandosi su parametri relativi alla crescita e allo sviluppo del feto confermando, o no, la datazione effettuata con il regolo ostetrico.

Se invece il ciclo mestruale è irregolare risulta molto complicato avvicinarsi con una buona approssimazione alla data del parto usando il regolo ostetrico, perché è difficile stabilire con esattezza quando è avvenuta l’ovulazione.


Se non puoi resistere alla curiosità e anche a casa vuoi sapere quando è più probabile che nasca il tuo bambino, prova ad usare il nostro calcolatore della data prevista per il parto!

Di © Riproduzione Riservata
TAG  gravidanza  
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