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Guidare in gravidanza: consigli di sicurezza

Una donna incinta può fare quasi tutto ciò che faceva prima, rispettando il patto di evitare quello che potrebbe nuocere a se stessa e al bambino (come bere alcolici e fumare) e di prestare la massima attenzione a ciò che fa

Guidare in gravidanza: consigli di sicurezza

Guidare in gravidanza è quindi possibile, ma allo stesso tempo è normale avere dei dubbi. Le donne si chiedono non solo se possono farlo, ma anche se è sicuro e fino a quale mese è possibile mettersi al volante. Chiariamo questi interrogativi comuni e ricordiamo che la cosa importante è far attenzione e rispettare alcune semplici regole.

 

È possibile guidare fino alla fine della gestazione, anche se molte donne preferiscono lasciare il volante dal sesto mese in poi a causa del pancione che inizia a essere un po' troppo ingombrante. In realtà gli esperti suggeriscono (ma non è obbligatorio), di lasciar guidare qualcun altro arrivate a questo punto della gravidanza, così da non stressarsi ed evitare situazioni critiche. Oppure, se non è possibile, guidare almeno con qualcuno vicino.

 

Consigli per guidare in sicurezza in gravidanza

 

  • Durante la dolce attesa è importante mettersi alla guida solo quando non vi sono sintomi o fastidi che interferiscono sulla concentrazione. Nausea e vomito non aiutano certamente ed in questi casi è bene astenersi dal guidare e farsi accompagnare da qualcuno o prendere i mezzi pubblici.

  • Utilizzare le cinture di sicurezza sempre, anche quando il pancione rende difficile rispettare questa regola. In caso di incidente infatti, si possono evitare ripercussioni su madre e figlio. La cintura che sta di traverso deve essere tenuta tra pancia e seno, quella che sta in orizzontale invece, tra pancia e cosce. In questo modo, la pressione viene distribuita in modo bilanciato e il pancione è in sicurezza.

  • Mantenere lo schienale il più dritto possibile, ma con una certa distanza dal volante, un minimo di 25 centimetri.

  • Chi decide di viaggiare con il pancione, utilizzando come mezzo di trasporto la macchina dovrebbe astenersi dal guidare per troppo tempo consecutivamente, lasciando questo impegno soprattutto al partner o chi si trova con la donna in stato interessante. È importante fare frequenti soste per sgranchirsi le gambe e riattivare la circolazione.


Come comportarsi in caso di incidente?

Chi sceglie di guidare in gravidanza deve conoscere la prassi da seguire in caso di incidente. Per prima cosa, dovrà subito contattare il ginecologo per farsi visitare, anche quando l'urto sembra innocuo. Il medico potrà capire se vi sono eventuali ferite all'utero, la placenta o il feto.

 

Prima ancora di mettersi alla guida è importante contattare la propria compagnia assicurativa e informarsi se la copertura RC Auto copre incidenti quando a guidare è una donna incinta. La maggioranza delle aziende non prevede alcuna limitazione in questo senso, tuttavia ne esistono pochissime che non coprono incidenti causati dalla donna incinta dal settimo mese in poi.

Di Claudia Lemmi © Riproduzione Riservata
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