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Gravidanza extrauterina: quando l'embrione è fuori dall'utero

Una situazione non proprio diffusa, ma nemmeno rara: pare che i casi in cui una gravidanza si sviluppi fuori dall'utero colpisca lo 0,9 % delle donne. Vediamo insieme di cosa si tratta e quali sono le principali cause

Gravidanza extrauterina: quando l'embrione è fuori dall'utero

La gravidanza extrauterina, in gergo medico chiamata gravidanza ectopica, si verifica quando l'embrione non cresce nell'utero come dovrebbe, ma fuori; nel 98% delle situazioni l'annidamento avviene all'interno di una tuba e solo più raramente nell'addome, nella cervice o nelle ovaie. Solitamente questa situazione non mette a rischio la possibilità futura di avere delle gravidanze sane, ma è importante capirne le cause e individuare i sintomi il prima possibile, per evitare complicazioni.

Le principali cause

I motivi che possono portare ad una gravidanza extrauterina sono principalmente tre.

  1. Cause ormonali
    Il fatto che l'embrione si annidi al di fuori dell'utero può dipendere da alterazioni ormonali: per esempio un eccesso di estrogeni aumenta il tono delle muscolatura liscia del primo tratto delle tube, vicino all'ampolla uterina, trattenendo per troppo tempo lo zigote. Concentrazioni elevate di progesterone, invece, causano perdita del tono muscolare e in questo caso l'ovocita rimare per troppo tempo nelle tube. Pare che queste situazioni colpiscano maggiormente le donne che in passato hanno assunto una contraccezione d'emergenza caratterizzata da altissime dosi ormonali.
  2. Cause anatomiche
    Per cause anatomiche si intendono tutte quelle situazioni per cui la gravidanza extrauterina è dovuta a malformazioni della struttura dell'apparato genitale, in particolare a problemi alle tube o alle ovaie. La maggior parte delle gravidanze ectopiche è dipesa dalle salpingiti e dalle infiammazioni tubariche che impediscono il passaggio dello zigote all'utero. Anche fibromi uterini, interruzioni di gravidanza, spirale contraccettiva e infiammazioni batteriche delle parti intime sono tra le cause anatomiche principali di una gravidanza extrauterina.
  3. Cause embrionali
    Infine, pare che le donne che si sono sottoposte a interventi di fecondazione assistita siano maggiormente a rischio rispetto a coloro che rimangono incinta naturalmente; in queste situazioni può capitare che avvenga un'ovulazione tardiva dell'ovocita postmaturo, oppure al contrario un'ovulazione anticipata quando l'ovocita non è ancora formato, e ciò porterebbe l'ovulo ad impiantarsi nel posto sbagliato.

Trattamenti
Se ci troviamo di fronte ad una gravidanza extrauterina non è possibile portarla avanti, ma è necessario intervenire chirurgicamente o farmacologicamente, il prima possibile. Nel primo caso si è di fronte a un metodo invasivo che solitamente viene scelto solo dopo aver tentato un trattamento farmacologico; si tratta di un intervento delicato in cui il medico deve stare molto attento a non danneggiare le tube e solo nei casi più gravi è necessario asportare anche l'utero.
Solitamente il ginecologo, però, prima di operare, preferisce prescrivere delle punture di cloruro di potassio o metrotrexato, molto efficaci per rimuovere l'embrione e mantenere intatto l'utero.

Di © Riproduzione Riservata
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