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Gravidanza biochimica: che cos'è?

Il 30-40% delle gravidanze può trasformarsi in un aborto precoce; in alcuni casi le donne se ne accorgono, soprattutto quelle che si sono sottoposte alla fecondazione in vitro, mentre in altri passano del tutto inosservate

Gravidanza biochimica: che cos'è?

Per gravidanza biochimica si intende quella situazione in cui una donna scopre di essere incinta attraverso il test delle urine o dalle analisi del sangue, ma nonostante ciò non riesce a portare avanti la gravidanza perché prima della quinta settimana di gestazione avrà un aborto spontaneo precoce. Pare che situazioni di questo tipo avvengano quando l'ovocita viene fecondato, ma muore poco dopo l'impianto. A quel punto ci sarà un sanguinamento molto simile a quello del ciclo mestruale, solo più consistente e grumoso.


Una situazione piuttosto frequente
Prima che esistessero i test di gravidanza che individuavano lo stato interessante della donna anche 6 giorni prima dalla data della presunta mestruazione, difficilmente si poteva essere a conoscenza delle gravidanze biochimiche e molti concepimenti finivano in questo modo.
Un tempo se la donna aveva qualche giorno di ritardo seguito poi dal ciclo, non si pensava mai a questa ipotesi; oggi invece, soprattutto se si cerca un bambino, al primo giorno dalla mancata mestruazione si tende a fare il test.
Quando il risultato è positivo l'ormone hcg aumenta ogni 48 ore mentre in questi tipi di gravidanza diminuirà sempre di più impedendo all'embrione di svilupparsi.
A breve compaiono anche le mestruazioni e se si effettua una nuova analisi del sangue gli ormoni si sono azzerati.



In seguito a fecondazione
In alcuni casi si ha una gravidanza biochimica in seguito alla fecondazione in vitro; capita che nonostante l'embrione sia stato impiantato e l'ormone beta Hcg risulti positivo, a distanza di qualche giorno non si abbia più nessuna gravidanza in corso. Questa situazione chiamata anche microaborto consiste nella perdita precoce dell'embrione, tanto precoce che non è necessario alcun raschiamento o farmaco.

Nessuna paura per il futuro
Che questo tipo di gravidanza avvenga in seguito a fecondazione o a concepimento naturale, le donne non devono preoccuparsi per delle gravidanze future. Il fatto di essere rimaste incinta è di per sé positivo, quindi vuole dire che nella maggioranza dei casi si potranno successivamente avere dei bambini.

Di © Riproduzione Riservata
TAG  gravidanza   aborto  
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