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Falsi miti sul viaggiare in gravidanza

Posso viaggiare in gravidanza? Molte donne che aspettano un figlio si chiedono se effettivamente possono permettersi di fare un viaggio, prendere un aereo e godersi tranquille le vacanze, senza mettere a repentaglio la salute propria e del bambino

Falsi miti sul viaggiare in gravidanza

Nonostante i falsi miti sul viaggiare in gravidanza, è possibile prendersi una pausa e raggiungere una meta che desideriamo visitare. La cosa importante è farlo con le dovute precauzioni!

Tutto dipende ovviamente da come si sta vivendo i nove mesi. Per alcune il primo trimestre è il più difficile, vuoi le nausee mattutine e altri sintomi più o meno forti. Per altre il periodo peggiore è l' ultimo trimestre , magari il pancione pesa molto sulla vescica o provoca pesanti mal di schiena . Ogni donna deve perciò valutare come si sente e magari, chiedere al proprio ginecologo se è il caso o meno di prenotare il biglietto aereo. Qui nasce il primo falso mito, legato al mezzo di trasporto.

Non prendere l'aereo in gravidanza

Primo falso mito della nostra lista. Secondo gli esperti il trimestre migliore per viaggiare è il secondo. Spesso nel primo trimestre è sconsigliato per via del rischio maggiore di aborto, così come può essere sconsigliato nel terzo per la possibilità di un parto prematuro.

Nell' ultima parte di una gravidanza poi, può aumentare il rischio della trombosi venosa. In realtà molto dipende anche da come si sente la futura mamma, da cosa ne pensa il ginecologo e ovviamente, dalle restrizioni delle compagnie aeree. Alitalia chiede alle donne che sono entrate nella 32esima settimana la prescrizione medica. Ryanair lo chiede già alla 28esima settimana, mentre dalla 32esima non consente alla donna incinta di volare.
Alcune condizioni mediche poi, possono portare il medico a sconsigliare caldamente di prendere l'aereo. Alcune volte quindi è meglio optare per mete più vicine e magari con mezzi alternativi se ci si sente di concenderci una bella vacanza.

Mare no, montagna no

In realtà non c'è una meta migliore dell'altra, si può scegliere tranquillamente tra mare o montagna, in base ai propri gusti. Molto spesso si sente dire che una donna incinta non dovrebbe andare in uno dei due posti. In realtà la cosa importante è non esagerare nell'esporsi al sole, c'è il rischio di scottature e del cloasma gravidico. Per quanto riguarda la montagna invece, i medici consigliano per scrupolo di non andare oltre i 1500 metri di quota per evitare affanno, ma anche ipossia fetale.

La macchina è meglio dell'aereo

In realtà il mezzo migliore tra i due per viaggiare in gravidanza è l'aereo. Questo perché il veivolo non crea vibrazioni. È davvero raro che ci sia uno sbalzo di pressione. Ricordiamoci però che in aereo è meglio muoversi un pochino, prenotando magari il posto vicino al corridoio.

Mai prendere la nave

Altro flaso mito: se vogliamo andare in crociera, potrebbe non essere il momento più opportuno, ma anche qui dipende da come ci sentiamo e cosa dice il medico. Spostarsi con un traghetto per poche ore invece non crea particolari problemi. Le crociere sono controindicate più che altro perché potrebbero aumentare le nausee.

Di Claudia Lemmi, © Riproduzione Riservata
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