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Cattiva digestione in gravidanza: sintomi, cause e rimedi

La digestione in gravidanza può essere messa a dura prova. Si tratta, però, di un problema piuttosto comune tra le donne che aspettano un bambino

Cattiva digestione in gravidanza: sintomi, cause e rimedi

Tante future mamme si preoccupano quando non riescono a digerire bene. Si tratta, in realtà, di una condizione frequente e "normale", specialmente quando si è alla prima gravidanza. I sintomi "nuovi" mettono in allarme e per questo motivo è molto importante parlare con il medico, anche solo per essere rassicurate e sentire la voce dell'esperto.

Il motivo per cui molte donne soffrono di cattiva digestione in gravidanza è da rintracciare nello sbalzo ormonale. Questo cambiamento fisiologico provoca un rallentamento sia nel digerire i cibi, sia nello svuotamento gastrico.
C'è da dire poi, che una digestione lenta, può portare anche a un senso di pesantezza superiore, al gonfiore della pancia e alla stitichezza. Questo problema è molto ricorrente, specialmente durante gli ultimi tre mesi di gestazione. Così come si presenta, però, scompare.

 

I fastidi di solito vanno via dopo il parto e solitamente non sono causa di preoccupazione. In ogni caso, chiedete al vostro medico soprattutto se siete preoccupate o sentite che i dolori sono più intensi e presenti di quanto dovrebbero.

 

Come migliorare la digestione in gravidanza?

Per migliorare il processo digestivo, è importante correggere alcune abitudini scorrette, o perlomeno quelle che risultano esserlo durante i nove mesi. Ricordatevi quindi di ridurre il consumo di peperoncino, caffè e tè. Anche i condimenti elaborati andrebbero evitati in questo periodo.
Cercate di mangiare poco a ogni pasto, ma mangiare un po' più spesso. In questo modo non vi abbuffate, non sovraccaricate il vostro corpo e la digestione ha modo di funzionare nel modo giusto.
Se tenete bene in mente che la digestione inizia con la masticazione, allora pur di ridurre i sintomi, è buona regola masticare bene il cibo che mangiate e soprattutto di farlo con calma. Quando vi sedete a tavola, non fatelo con la fretta e con mille impegni ancora da svolgere, prendetevi il tempo necessario per nutrirvi!

Evitate le bevande gassate che gonfiano lo stomaco, quelle alcoliche che aumentano gli acidi gastrici e non fanno digerire bene gli amidi.

 

L'importanza di un corretto sonno
La digestione in gravidanza può essere compromessa anche da una postura sbagliata durante il sonno. Gli esperti consigliano ad esempio di non dormire di fianco o in posizione supina, altrimenti i succhi gastrici arrivano prima all'esofago, causando tutti i vari disturbi, tra cui i bruciori.

È importante aspettare di aver digerito prima di coricarsi, altrimenti tutto il processo viene ulteriormente compromesso. Per rilassare i muscoli e rendere più fluido il passaggio dalla veglia al sonno, può essere una buona abitudine quella di bere una tisana rilassante.

 

Rimedi naturali

Alcune sostanze naturali favoriscono la corretta digestione in gravidanza. Come ad esempio la liquirizia, con la sua azione antinfiammatoria. Oppure il luppolo, l'argilla o il fieno greco. La menta poi, aiuta a rilassare i tessuti muscolari. Potete provare anche il succo di mela, che stimola la produzione dei succhi digestivi.

Di Claudia Lemmi © Riproduzione Riservata
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