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Gravidanza: leggende e falsi miti

Riguardo la gravidanza si raccontano da sempre leggende, favole e storie alimentate da antiche tradizioni e mode del momento. Si tratta di luoghi comuni che talvolta però, anziché rassicurare, creano confusione e preoccupazione. Quindi prima di farsi influenzare troppo, proviamo a capire quanto c'è di vero in queste credenze.

Gravidanza: leggende e falsi miti

La donna incinta deve mangiare per due
Molte nonne, ma anche alcune mamme, sono convinte che durante la gravidanza si debba mangiare di più perché si è in due. Si tratta però di una falsa credenza perché chi ingrassa troppo in gravidanza rischia di sviluppare ipertensione e diabete gestazionale, vene varicose ed emorroidi dopo il parto. In realtà quando si è incinta bisognerebbe mangiare meglio!

Bere olio di ricino contro la stipsi
Durante la gravidanza è normale avere l'intestino pigro, ma per curare la stipsi non serve ricorrere all'olio di ricino; bisognerebbe invece mangiare cibi ricchi di fibre come frutta verdura e crusca, bere molta acqua e mangiare yogurt.

Se non si assecondano le voglie il bambino avrà delle macchie
Secondo la tradizione popolare quando la mamma desidera un particolare alimento e tocca una parte del corpo prima che la voglia sia soddisfatta, il bambino nascerà con una macchia rossa, rappresentativa del desiderio insoddisfatto. Ma queste macchie sono degli angiomi formati dall'accumulo di vasi sanguigni sotto la pelle e non dipendono dalle voglie della mamma. Gli angiomi color caffè, invece, sono causati da una maggior concentrazione di melanina.

Credenze sulla gravidanza
I bruciori allo stomaco dipendono dalla crescita dei capelli del feto
E' sbagliato pensare che la mamma soffra di bruciore allo stomaco perché al bambino crescono i capelli. I disturbi gastrici dipendono dal progesterone che rilassa la muscolatura dello stomaco e dalla crescita dell'utero che spinge lo stomaco verso l'alto.

La pancia della mamma indica il sesso del nascituro
Una convinzione molto diffusa sostiene che se la pancia è a punta e il sedere magro nascerà una femmina, mentre se la pancia è tonda e i fianchi larghi sarà un maschio. Tuttavia la forma della pancia non è correlata al sesso del nascituro ma ad esempio dal fatto di aver già partorito o no. Le donne alla prima gravidanza spesso hanno una pancia a punta, piccola e compatta, mentre chi è alla seconda o terza gravidanza può avere i muscoli dell'addome sfiancati e una pancia un po' tonda.

Credenze sulla gravidanza
Miti da sfatare

  • In gravidanza non si possono indossare bracciali e collane altrimenti il neonato potrebbe nascere con profonde righe ai polsi o con il cordone ombelicale attorcigliato al collo.
  • Non bisogna guardare illustrazioni di persone o animali altrimenti il bimbo potrebbe avere le stesse sembianze di chi ha colpito la madre.
  • Se la donna incinta si sloga un polso nascerà un figlio monco.
  • Dopo il parto se la donna allatta non deve mangiare uva altrimenti il piccolo avrà tendenza ad ubriacarsi.

Un consiglio
La cosa migliore per una donna in gravidanza è vivere serenamente questo periodo senza lasciare che fantasie e superstizioni prendano il sopravvento. Ogni dubbio deve essere posto al proprio ginecologo che saprà dare la soluzione ad ogni domanda.

Di © Riproduzione Riservata
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