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Come comunicare la gravidanza in ufficio

Sei al settimo cielo perché aspetti un bambino, ma ti preoccupa l'idea di dirlo al tuo capo e ai tuoi colleghi? Ecco alcuni consigli per affrontare l'argomento nel migliore dei modi

Come comunicare la gravidanza in ufficio

Secondo la legge italiana le lavoratrici dipendenti sono obbligate a comunicare la gravidanza in ufficio e al datore di lavoro prima del congedo di maternità obbligatorio.
Tuttavia, è preferibile farlo prima, anche se non esiste una tempistica o una modalità migliore e solitamente dipende dal tipo di mansione svolta, dallo stato di salute e dal rapporto con colleghi e superiori.
La cosa fondamentale e corretta, però, è che il primo a doverlo sapere è il capo, perché sarebbe spiacevole che venisse a scoprirlo da atri.


Quando comunicarlo?
Non esiste un momento migliore di un altro poiché la donna deve valutare il suo stato di salute.
Se fin dai primi mesi è costretta a restare a casa o è sensibile a nausee e malesseri tipici, inutile fingere che sia altro, il rischio è che girino voci e chiacchiere.
Anche se si fa un lavoro potenzialmente a rischio in cui si è esposte a sostanze dannose o a mansioni inadeguate è necessario comunicarlo al più presto.
Se, invece, non ci sono le variabili precedenti il più delle volte si preferisce attendere la fine del primo trimestre, considerato il più a rischio; o avere in mano il responso dell'amniocentesi per essere sicure che tutto vada bene.

Come comunicarlo?
Dopo aver deciso la tempistica, è necessario capire come comunicare la gravidanza in ufficio.
Per prima cosa va avvisato il datore di lavoro in un momento di tranquillità, non quando è di fretta o nervoso.
É necessario fare il punto della situazione dei progetti che stiamo seguendo e nel caso preparare un backup o un report che può agevolare eventuali passaggi di consegna.
I superiori apprezzano molto quando le future mamme propongono il calendario di massima con i periodi di congedo facoltativo, poiché in questo modo possono organizzare al meglio le sostituzioni.
A questa comunicazione verbale va poi seguita una raccomandata con ricevuta di ritorno in cui si certifica e avvisa l'ufficio del personale della gravidanza.


Siate fiere e non vergognatevene mai!
Molte donne quando devono comunicare la gravidanza in ufficio sono piene di vergogne e timori, si sentono in colpa come se avessero fatto qualcosa di sbagliato. Ricordatevi invece che il vostro stato è una gioia, andatene fiere, parlatene guardando negli occhi e usando un tono di voce che trasmette tutta la vostra felicità.
I congedi di maternità possono mettere alcune aziende in difficoltà, ma diventare genitori è un vostro diritto, l'importante è preparare l'assenza nel migliore dei modi.
Siate pratiche e responsabili così colleghi e superiori vedranno l'efficienza del vostro ruolo e si tranquillizzeranno.
Siate sincere, esprimete perplessità , dubbi e siate chiare su come intendete gestire i permessi, la maternità anticipata e il rientro al lavoro.
Più sarete lineari ed aperte più potrete pretendere la stessa trasparenza dagli altri.

Di , © Riproduzione Riservata
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