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Aborto spontaneo, sintomi comuni

Secondo i dati dell'ACOG, l'aborto spontaneo è la causa del maggior numero di interruzioni di gravidanza. Quali sono i sintomi e come si riconosce?

Aborto spontaneo, sintomi comuni

L' aborto spontaneo ha sintomi non sempre molto chiari. Il più importante segnale che indica l'interruzione spontanea della gravidanza è un leggero sanguinamento nello stesso periodo in cui dovrebbe presentarsi il ciclo mestruale. La donna quindi, potrebbe non accorgersi subito di ciò che è accaduto nel proprio corpo, attribuendo la scarsa abbondanza del flusso a un periodo particolarmente stressante o altri fattori.

In linea generale comunque, gli aborti spontanei si presentano subito nelle prime 13 settimane dal concepimento. Non sono situazioni facili da superare. Purtroppo l'informazione è poca e non tutte le donne che hanno vissuto un'esperienza simile sono disposte a parlarne, ponendo in tal modo una sorta di tabù su un argomento che invece dovrebbe essere visto sotto una luce diversa, così da trovare il conforto e il sostegno in altre donne che hanno affrontato la stessa situazione. Ovviamente tale confronto non è sufficiente, è sempre necessario rivolgersi al proprio ginecologo per capire come comportarsi e eventualmente quali terapie seguire.

Aborto spontaneo, sintomi più comuni
I sintomi dell'aborto spontaneo non sono sempre gli stessi. Ne esistono alcuni che passano praticamente inosservati, come ad esempio il mal di schiena che solitamente accompagna le mestruazioni. Alcune donne potrebbero anche notare una certa perdita di peso, altro sintomo che non porta sempre luce sulla situazione.

Tra i campanelli d'allarme più evidenti invece troviamo delle perdite marroni, non sempre sinonimo di interruzione di gravidanza, ma in ogni caso è bene far presente tempestivamente la cosa al proprio ginecologo. Altri segnali sono la presenza di muco bianco con venature rosate e dolori uguali alle contrazioni, con intervalli dai 5 ai 20 minuti.

Infine, la donna in stato interessante potrebbe veder calare i segnali tipici della gravidanza, la quale da sola dovrebbe immediatamente portarla a consultare il proprio medico curante.

Ricordiamo comunque che non sempre questi sintomi indicano un aborto spontaneo. Prendiamo come esempio le perdite in gravidanza. Molte donne ne hanno a che fare durante i primi mesi di gestazione, ma non per questo avranno un aborto spontaneo.

Di Claudia Lemmi © Riproduzione Riservata

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TAG  aborto  
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