Home » Mamma » Famiglia » Trauma della separazione nei bambini

Trauma della separazione nei bambini

La fine di un matrimonio incide molto anche sui figli, con conseguenze spesso presenti e diverse a seconda dell'età.

Trauma della separazione nei bambini

Sono sempre di più i casi di separazione e divorzio anche nelle coppie con figli e se già una separazione può generare sofferenza e malessere negli adulti, talvolta viene vissuta dai bambini in maniera traumatica, con conseguenze che si possono ripercuotere anche nel tempo.
Tutto dipende anche da come viene gestita, dall'età del bambino e da molti fattori personali.
Vediamo insieme quali sono le principali conseguenze.

Negli ultimi tempi la psicologia internazionale ha dedicato molti studi sull'argomento per capire quanto una separazione genitoriale può traumatizzare i figli e cosa è necessario fare per affrontare un tale sconvolgimento emotivo.


Le variabili
Per prima cosa le ricerche hanno evidenziato che gli effetti della separazione sui minori si diversificano in base ad alcuni fattori interconnessi tra loro come:

  • la storia della famiglia
  • il cambiamento della struttura familiare, la ristrutturazione delle dinamiche familiari
  • la presenza o meno di conflittualità manifesta e latente tra gli ex coniugi
  • la qualità dei rapporti fra i singoli partner ed il proprio figlio
  • le condizioni di salute psico-fisica del genitore affidatario e non
  • pregresse esperienze luttuose
  • l’esistenza e la consistenza di una rete relazionale familiare
  • il contesto sociale e culturale nel quale la famiglia ormai disgregata vive e/o andrà a vivere.

Inoltre l'esperienza traumatica dipende anche da variabili psicologiche personali come la struttura di personalità di ogni singolo bambino e la fase di sviluppo psicoaffettivo del minore.

I traumi
Considerando che ogni bambino è un individuo unico e irripetibile, tuttavia dagli studi si evince che il fattore età è sicuramente l'elemento chiave nella capacità di affrontare un trauma, e gli effetti negativi della separazione sono massimi nella prima infanzia.
Dagli studi di J.S. Wallerstein e J.B.KElly si riscontra che:

  • Nei bambini molto piccoli, intorno ai 2/3 anni, spesso in caso di separazione compaiono sintomi di regressione comportamentale come un insaziabile bisogno di affetto e protezione, succhiarsi il pollice, toccarsi i capelli ripetutamente, difficoltà a dormire, a mangiare o a controllare gli sfinteri. Questi atteggiamenti vanno scomparendo dopo un anno dalla loro comparsa, ma rimane spesso per tutta la vita una “fame” di rapporti interpersonali ad ogni livello e grado.
  • Nei bambini più grandicelli, di circa 3-6 anni, si notano invece atteggiamenti più aggressivi in ogni situazione con una paura anormale, per la fase di età, di farsi del male. Inoltre i bambini hanno un'immagine negativa di sé, si considerano colpevoli e cattivi.
  • Se la separazione avviene tra i 7 e i 10 anni, i figli si sentiranno ancora più colpevoli e manifesteranno tristezza, dolore e allo stesso tempo rabbia. Spesso compaiono anche numerosi disturbi psicosomatici come mal di testa, dolori allo stomaco e asma cronica.
  • Infine se i genitori si lasciano quando il figlio è adolescente, questo probabilmente manifesterà atteggiamenti antisociali (fughe da casa, piccoli furti, atti vandalici) o sintomi ansiosi come depressione, attacchi di panico e paure immotivate.



Traumi a lungo termine
Si è riscontrato che spesso nei figli di genitori separati, a seconda anche di come è stata gestita la situazione, può permanere un senso di abbandono per tutto il resto della vita, con conseguenze spesso negative nei rapporti interpersonali. Si vive sempre con la paura di non essere mai amati e voluti fino in fondo e questo sentimento porta inevitabilmente gli altri a prendere le distanze.
Per questo motivo è importante che i genitori affrontino in maniera matura la separazione.

Di © Riproduzione Riservata
TAG  separazione   figli  
CONDIVIDI

LASCIA UN COMMENTO


GOOGLE ADS

Questo sito Web utilizza "cookie" a fini statistici e per la navigazione nonché cookie di terze parti. Continuando la navigazione su questo sito, ritornandovi in seguito, cliccando sui link al suo interno o anche facendo scrolling dichiari pertanto di acconsentire al loro utilizzo. [Cookie Policy]  

Accedi con facebook Accedi con google



Hai dimenticato la Password?
Non sei ancora iscritto?

Ricordami