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Essere genitori e avere fiducia in se stessi

Nessuno sa come si fa il genitore, è un compito che si impara facendolo, ogni giorno. Il trucco per farlo bene è tanto amore per i figli e fiducia in se stessi

Essere genitori e avere fiducia in se stessi

Si sa, essere genitori è il compito più difficile; per quanto si cerchi di essere perfetti, giusti, c'è sempre qualcosa che uno pensa si possa fare meglio. Soprattutto in questa società in cui entrambi i genitori lavorano e il tempo da trascorrere con i figli è poco, i sensi di colpa sono all'ordine del giorno. Per prima cosa però bisogna imparare a credere in se stessi, nelle proprie capacità, pensando che ciò che si fa parte sempre da buone intenzioni. Vediamo insieme come mamme e papà possono costruire un po' di fiducia nelle proprie capacità.

 

Tanta teoria ma poca empatia
Un tempo la maternità era un momento particolare che avvicinava e univa le varie donne di famiglia: nonne, zie, mamme all'annuncio di un nuovo bebè dispensavano consigli, infondendo molta sicurezza alla neo mamma, che si avvicinava a questa fase della vita con un po' meno paura. Oggi, purtroppo, a causa delle famiglie lontane, i neo genitori si affacciano a questo momento da soli, cercando consigli e rassicurazioni in internet, nei “manuali di sopravvivenza” e ascoltando i consigli degli esperti in materia. Sicuramente la teoria non manca, ma è andata scomparendo l'empatia che un tempo caratterizzava le grandi famiglie e, di conseguenza, la fiducia in se stessi.

 

Dire di no e porre dei limiti
I genitori moderni sembrano incapaci di dare regole, punizioni e di dire ogni tanto qualche no; la loro paura è quella che i bambini vengano cresciuti in un clima di severità. Gli adulti, spesso, si dimenticano che per il benessere futuro del figlio, dare dei divieti ogni tanto significa crescere persone più sicure. Dire di no è difficile, soprattutto quando di fronte ci troviamo un essere indifeso, e la paura maggiore è quella che vietando al figlio delle cose, il messaggio è che non gli si vuole bene. Invece è proprio il contrario, è una prova d'amore, che abituerà ai no che da adulti faranno parte della quotidianità. Più il bambino è grande, più gli si deve dare una spiegazione al divieto o alla regola, solo così riuscirà a capirla e interiorizzarla.
È fondamentale che i genitori pongano le basi fin dalla primissima infanzia; il tutto si gioca entro i primi sei anni di vita, durante i quali gli adulti devono porre delle basi. È importante saper ascoltare il figlio, capire i suoi silenzi, entrare in empatia con lui, ma allo stesso tempo mettere dei paletti su ciò che noi riteniamo adeguato e idoneo.

 

Come avere fiducia nelle proprie capacità
Fare il genitore, spesso, significa fare dei tentativi; ogni bambino e ogni figlio è diverso e ha bisogno di un metodo educativo personale. Mamma e papà riusciranno da soli a capire cosa è giusto o sbagliato per il proprio figlio e potranno sperimentare di volta in volta se il modo in cui si comportano è giusto. Se il bambino è a proprio agio in varie situazioni, non fa troppi capricci, sa socializzare con gli altri, significa che stiamo andando bene. Per contro, se il piccolo manifesta strani atteggiamenti, forse dovremo rivedere qualcosa.

 

Nella pratica
Per sentirsi più sicuri i genitori dovrebbero:

  • far emergere le proprie aspettative, paure, fantasie e parlarne tra di loro;
  • comunicarsi i dubbi e allo stesso tempo le capacità che si pensa di avere;
  • sollecitarsi l'un l'altro e sottolineare quando l'altro ha sbagliato, ma anche quando ha fatto giusto.

Credits: Foto di @katie | Pexels

Di , © Riproduzione Riservata
TAG  genitori  
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