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Bambini a scuola a 5 anni: pro e contro

Fino ad oggi i bambini che iniziavano la scuola elementare a 5 anni erano una rarità; ora però è arrivata una proposta di legge che potrebbe rivoluzionare il mondo didattico

Bambini a scuola a 5 anni: pro e contro

A maggio 2014 il ministro dell'istruzione Stefania Giannini ha proposto di ridurre a due gli anni di scuola materna e di anticipare l'ingresso alle elementari, per tutti i bambini, a 5 anni. Il percorso di studi, tra asilo, primarie, medie e superiori, terminerebbe un anno prima e i ragazzi si diplomerebbero a 18 anni anziché a 19, così da poter avere più tempo per fare esperienza prima di iniziare, eventualmente, l'Università.
I dubbi però sono molti, e riguardano soprattutto lo sviluppo emotivo, psicologico ed educativo del bambino.

Un aiuto dalle maestre
Anche ora, senza una legge, alcuni bambini iniziano la scuola a 5 anni; solitamente sono le maestre della materna che consigliano al genitore di anticipare l'ingresso del figlio alle elementari poiché valutano che il piccolo abbia abilità linguistiche, capacità di attenzione, logiche e di sintesi e uno sviluppo psicomotorio adeguato.
Però, nel caso di un obbligo scolastico anticipato, andrebbero monitorati e osservati tutti i bambini perché non si può fare una generalizzazione. Lo sviluppo è differente in ognuno: c'è chi matura prima e chi dopo. Il rischio, mandando tutti i bambini a scuola a 5 anni, sarebbe quello di avere studenti con disturbi dell'apprendimento o ansie di prestazione scolastica.

I pro
Oggi i bambini sono più svegli e maturi di un tempo, grazie anche all'evoluzione tecnologica; hanno molta creatività, vivacità intellettuale, interessi e questo sicuramente poiché ricevono numerosi stimoli fin dalla nascita. Molti infatti l'ultimo anno di scuola materna si annoiano, perché sentono il bisogno di novità e in questo caso andrebbero valutate le loro capacità emotive oltre che intellettive. Se maestre e psicologi li ritengono idonei, è quindi giusto fargli iniziare la scuola elementare prima.
Credits: Foto di @White77 | Pixabay
I contro
Una legge che obbliga tutti ad iscriversi alle scuole primarie a 5 anni sarebbe però sbagliata; una cosa è dare la possibilità a chi è più maturo, un'altra obbligare anche quei bambini che, invece, hanno bisogno di frequentare 3 anni di materna prima di iniziare il percorso scolastico.
Iniziare prima senza essere sufficientemente maturi e pronti potrebbe causare problemi di apprendimento dovuti a poca concentrazione; questo genererebbe irrequietezza, ansia e stanchezza.
Inoltre confrontarsi con coetanei invece più maturi causerebbe ansia da prestazione e paura del giudizio.

Se la proposta diventerà legge
Nel caso in cui la proposta di mandare i bambini a scuola a 5 anni, diventerà legge, è fondamentale il primo anno di elementari monitorare i bambini e se si riscontrano problemi intervenire subito così da evitare problemi futuri.

Di © Riproduzione Riservata
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