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Pubertà precoce

I bambini crescono sempre più in fretta, lo dicono le stime di pediatri e endocrinologi, e anche l’inizio della pubertà, negli ultimi decenni, si è spostato al ritmo di 2-3 mesi ogni 10 anni, tanto che i pediatri hanno dovuto aggiornare le loro tabelle di riferimento. Pare che l’età media del primo menarca sia 11 anni, mentre anni fa era tra i 13 e i 14; e anche nei maschi la comparsa dei primi peli si è anticipata agli 11 anni

Pubertà precoce

Segni di sviluppo
Oggi i primi segni di sviluppo puberale compaiono intorno ai 9 anni nei maschi e ai 7 nelle femmine. Quello che sembra cambiare, quindi non è tanto l’età delle prime mestruazioni, ma l’intervallo tra inizio della pubertà e il primo menarca, che risulta più lungo rispetto al passato. Per pubertà si intende il periodo di transizione dalla fase infantile a quella adulta, nel quale compaiono le caratteristiche sessuali secondarie.

Le caratteristiche secondarie sono:

  • crescita di peluria pubica e ascellare
  • sviluppo del seno nelle ragazzine
  • aumento di volume dei genitali nel maschio
  • crescita in altezza
  • maturazione ossea

Il periodo della pubertà ha inizio quando si attiva l’asse ipotalamo-ipofio-gonadi, ovvero si accende quel complesso meccanismo ormonale che porta all’aumento della produzione di gonadotropine ipofisarie e ormoni sessuali.

Quando lo sviluppo è precoce
Per determinare se il bambino ha uno sviluppo puberale troppo precoce gli specialisti si avvalgono di ecografie pelviche (utero e ovaie) nelle bambine, della radiografia della mano e del polso e di un test ormonale. È importante questa valutazione perché i bambini che hanno una pubertà precoce da adulti manterranno una statura bassa. Sarà il medico poi a valutare i casi che necessitano di terapie ormonali per bloccare la pubertà e rinviarla a tempo debito.

Credits: Foto di @silviarita | Pixabay
Cause

Clinici e ricercatori stanno valutando le cause che scatenano l’anticipo della pubertà; sotto esame ci sono l’ambiente, l’alimentazione e gli stili di vita. Un’ipotesi ben accreditata mette poi in relazione peso critico e pubertà; sembrerebbe che ci sia una relazione tra massa grassa e la comparsa di caratteri sessuali. Sotto accusa anche l’eccessiva attività fisica, lo stress e la privazione di sonno. L’ambiente esposto ad agenti inquinanti è un’altra causa importante.

L’importanza dei genitori
Dal momento che il periodo che precede lo sviluppo del bambino è molto delicato, la figura materna ha un ruolo centrale. Il cambiamento fisico, delicato e radicale, costringe a una ridefinizione di se stessi, dei rapporti con i genitori e con gli altri. Di fronte alla pubertà precoce però le cose si complicano e meritano una particolare attenzione da parte dei genitori, poiché lo sviluppo fisico può non corrispondere ad una adeguata maturità psichica che permetta ai bambini di esprimere dubbi e paure.

I figli si trovano ad affrontare situazioni per le quali non sono preparati
e che li fanno sentire diversi e isolati rispetto ai coetanei. In questi casi la pubertà incipiente può tornare ad essere vissuta con vergogna e in modo traumatico. È importante che i genitori non proiettino sui figli le preoccupazioni e le madri accompagnino le figlie in questo percorso, mentre i padri stiano vicini ai figli maschi.

Di © Riproduzione Riservata
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