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Pidocchi, prevenzione e cure

Il ritorno a scuola prevede purtroppo la possibilità che i bambini prendano i pidocchi, ecco qualche consiglio su come prevenire e in caso accada, su come eliminarli

Pidocchi, prevenzione e cure

Settembre: si ritorna a scuola. Quindi di nuovo tutti i classe, bambini più o meno grandi nuovamente chiusi per buona parte della giornata in un'aula.
Si ritorna allo studio e alla vita quotidiana scolastica, ma purtroppo ricompare uno dei problemi più fastidiosi e pruriginosi che ci possa essere, i pidocchi.
Se siete come me che anche solo nominarli vi gratta la testa, e se avete in casa bambini o ragazzi in età scolare sino agli 11-12 anni, è meglio innanzitutto agire preventivamente e se poi purtroppo i pidocchi arrivano lo stesso ecco qualche suggerimento pratico su come comportarsi.
 
Cosa sono i pidocchi?

I pidocchi o meglio i pediculosis capitis sono dei piccoli parassiti (non volano, ricordatevelo) che si nutrono di sangue umano, sono lunghi dai 2 ai 4 mm dal colore biancastro ma anche bruno e si agganciano con le apposite zampette, fermamente ai capelli. La loro vita è di 30 giorni in condizioni favorevoli (sulla testa e succhiando il sangue!), altrimenti muoiono dopo un giorno o al massimo due. Però la femmina produce moltissime uova (circa 300) ovvero una riproduzione definibile infestante se rimane attiva.
Il contagio avviene per contatto diretto o anche per contatto indiretto (il pidocchio si deposita su oggetti e si trasferisce successivamente). Bisogna quindi eliminarli alle prime avvisaglie.

Prevenzione

Come primissima indicazione evitate l'uso degli antiparassitari dedicati come azione preventiva, sono inutili e in caso di eventuale successivo contagio, avrebbero meno effetto.
Cercate di mantenere i capelli corti ai vostri bambini e se alle bambine proprio non volete tagliarli, fate in modo che durante le ore scolastiche li mantengano legati in trecce, treccine o chignon che risultano meno 'volatili' e non vengano così facilmente in contatto con gli altri bambini
Spiegate come avviene il contagio ai vostri figli o fratelli rendendoli così consapevoli e suggerendogli quindi un comportamento adatto a ridurre lo scambio diretto: non scambiare mollette, fasce, cappelli o foulard, spazzole o pettini o qualsiasi cosa che entra in contatto con i capelli.
In famiglia non scambiate asciugamani, cuscini, vestiti e le cose che entrano in contatto con i capelli con altri membri della famiglia, ma riservate a ognuno le proprie cose.
Controllate ogni 2 giorni i capelli e se ci sono pidocchi o uova passate alle cure ma, se avete qualche dubbio, rivolgetevi immediatamente al vostro medico che provvederà a verificare se si tratta di pidocchi o no.

Cure personali

In caso di presenza di pidocchi passare all'uso di antiparassitari specifici: shampoo, gel, spume, verificate con il farmacista se eliminano anche le uova, meglio prendere un prodotto che debelli sia i pidocchi che le uova e seguite attentamente le istruzioni, spesso viene comunque richiesto una ripetizione del trattamento dopo una settimana per eliminare qualsiasi residuo.
Un valido aiuto è anche quella della rimozione manuale aiutandosi con un pettinino finissimo (lo trovate anche al supermercato) e dei guanti, sarà magari dolorosa ma molto utile.
Ultimamente esistono anche farmaci via orale, devono però essere prescritti dal medico, verificatene con lui la necessità oppure no.

Cure generali

Grandi pulizie! Lavate a 60° tutte le cose entrate in contatto con chi ha i pidocchi (lenzuola, federe, asciugamani) quelle non possibili fatele lavare a secco oppure i pidocchi soffrono molto il freddo, se avete un grande freezer, basta una notte nel congelatore.
La pulizia vale anche per gli oggetti: giocattoli, spazzole o pettini, peluche. Se non volete o non riuscite a pulirli subito, metteteli in 'quarantena' in un sacco di plastica per un paio di settimane e poi procedete comunque con una sciacquatura.
Pulite anche per bene con aspirapolvere o con il 100°, se lo avete disponibile. la cameretta di vostro figlio.

Ultime note:

  • anche se i vostri bambini hanno i capelli puliti, non sono immuni dal prendere i pidocchi
  • non è un dramma, purtroppo può succedere, avvisate immediatamente la scuola che abitualmente farà una disinfestazione per evitare ulteriori contagi
  • se voi mamme non volete tagliarvi i capelli, sappiate che con le tinte o i colpi di sole i pidocchi muoiono, quindi potete usare quello come 'metodo' di disinfestazione
  • l'unico aiuto 'fai da te', ma come coadiuvante è quello di usare acqua e aceto per risciacquare i capelli

Di , © Riproduzione Riservata
TAG  pidocchi  
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