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Fine della scuola: cosa fare con i figli?

Gestire il tempo con i bambini non è facile, specialmente durante la stagione estiva quando le scuole sono chiuse. Ecco alcuni consigli utili

Fine della scuola: cosa fare con i figli?

La fine della scuola è, per la maggior parte dei genitori, un pensiero in più. I nonni non possono pensare sempre ai bambini e avere una tata per diverse ore al giorno è costoso, anche se a volte necessario. Se fino a qualche anno fa le vacanze estive erano viste come il periodo più bello dell'anno, sia da parte del bambino che della mamma, oggi non è più così.

La maggior parte delle donne oggi ha un lavoro fisso e non può prendersi tre mesi pieni di ferie per badare al figlio. È fondamentale quindi organizzare il proprio tempo e quello del bambino fino al rientro dalle vacanze.

I fattori da valutare

Per trovare una soluzione alla fine della scuola, è prima di tutto necessario comprendere l'entità del problema. Calcolare quali sono gli orari “coperti”, cioè quelli in cui a casa c'è la mamma, il papà o un fratello grande. Chiedere ai nonni quando e quanto possono occuparsi dei nipotini e dopo, valutare le ore che restano scoperte.

I momenti in cui il bambino rimane solo si accorciano e avere il chiaro il quadro della situazione rende le cose leggermente più facili. È arrivato il momento di organizzare i tre mesi di vacanze estive con la massima precisione.

Centri estivi
Se il bambino rischia di rimanere solo per troppe ore al giorno, sono da prendere in considerazione i centri estivi, i quali però non sempre coprono tutto il periodo delle vacanze e possono risultare molto costosi. Sono tutto sommato di due tipi: residenziali e non residenziali. Un'alternativa meno cara è senza dubbio l'oratorio, accoglie tutti i bambini, anche dalle famiglie che non frequentano la chiesa.

I bambini potranno così fare attività fisica, seguire laboratori artistici, andare in vacanza, frequentare fattorie didattiche e stare comunque in compagnia di altri bambini. Riuscendo a iscrivere il figlio in uno di questi centri, il problema della fine della scuola è già risolto in buona parte.

Mentre i centri estivi a pagamento accettano bambini dai 3 anni in su, gli oratori solitamente non ammettono quelli che hanno meno di 6/8 anni e il servizio non dura più di quattro settimane.

Campi studio
I campi studio permettono ai ragazzi di seguire un percorso formativo molto utile. È possibile praticare uno specifico sport, seguire lezioni d'inglese, imparare a suonare uno strumento ecc. Anche in questo caso i costi sono decisamente elevati e non tutte le famiglie possono farsene carico.

Di Claudia Lemmi, © Riproduzione Riservata

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