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Come risparmiare sul materiale scolastico

Consigli e accorgimenti per ridurre la spesa per il materiale scolastico dei ragazzi, garantendo loro tutto il necessario

Come risparmiare sul materiale scolastico

L'inizio della scuola è vicino, è ora per i bambini di affrontare il rientro dalle vacanze, e le spese per il materiale scolastico necessario sono il pensiero di molte famiglie italiane. Le richieste degli insegnanti sono mirate a garantire una buona preparazione dei ragazzi, ma purtroppo gravano sempre più spesso sui portafogli delle famiglie. Secondo un'indagine dell'O.N.F, l'Osservatorio Nazionale Federconsumatori, il costo del materiale scolastico nel 2012 aumenterà di circa il 3,2%, arrivando a raggiungere la non indifferente cifra di quasi 500 euro a studente.

Senza nulla togliere ai nostri figli, che meritano di avere le migliori opportunità per imparare, vediamo come risparmiare su alcune cose, insegnando loro il valore degli oggetti e l'arte del riciclo e del risparmio.


Credits:Foto di @picjumbo_com | Pixabay
Matite, penne, quaderni e altro materiale di cancelleria
Il materiale scolastico di cancelleria deve essere sufficiente, ma limitato al necessario. Prima di acquistare fate un confronto tra cartolerie e supermercati, cercando dove acquistare con maggiore risparmio; spesso a ridosso dell'inizio delle lezioni si trovano sconti su questi oggetti. Acquistare su internet è spesso una valida alternativa: sia sui siti dei produttori stessi di cancelleria, sia tramite annunci di privati, si possono trovare ottime offerte per risparmiare anche fino al 50% su pennarelli, pastelli o altri colori e per le lezioni di arte, così come cartelline o righe e squadre per le ore di educazione tecnica. Se sono le spese di spedizione che vi impensieriscono, mettetevi d'accordo con altri genitori e fate ordini cumulativi, in modo da dividerle.
Non è necessario avere ogni anno materiali nuovi, va benissimo quindi finire di usare quelli dell'anno prima o “ereditare” quelli non più necessari a fratelli o cugini più grandi.

Diari e zaini scolastici
Lo zaino dev'essere robusto e di buona qualità, poiché dovrà sostenere e scaricare correttamente il peso dei libri sulla schiena dei bambini: non risparmiate quindi su questo articolo. Se i vostri bimbi iniziano il ciclo scolastico, fate un piccolo investimento e comprate loro uno zaino ben fatto, che possa durare per svariati anni senza essere cambiato. A volte, come dicono i nonni, “chi più spende, meno spende”.
Per quanto riguarda il diario si può invece risparmiare, dato che deve essere utilizzato soltanto per scrivere i compiti e le lezioni, quindi non per forza all'ultima moda. Se scegliete insieme al bambino un diario semplice e pulito, potrete poi divertirvi a personalizzare la copertina con ritagli di giornali, disegni o adesivi dei suoi personaggi dei cartoni animati preferiti: così facendo risparmierete, passerete del tempo divertente coi vostri bambini, stimolerete la loro fantasia e avrete qualcosa di davvero originale.

Libri di testo
Ecco il tasto dolente, la spesa maggiore: i libri di testo. È vero che hanno spesso cifre molto alte, ma per fortuna anche qui qualcosa si può risparmiare. Ci viene in aiuto internet: il Codacons ha creato un sito contro il caro-libri, chiamato Librigratis (www.codacons.net/librigratis). Qui potrete trovare e scambiare libri di testo usati o addirittura regalarli ed il servizio, che comprende forum e annunci, è gratuito.
Tra le novità 2012 per la riapertura delle scuole c'è anche la direttiva ministeriale del MIUR, che prevede il corrispettivo elettronico di ogni libro cartaceo scelto dai docenti: scaricate senza paura gli e-book quindi, quelli autorizzati e disponibili legalmente in rete.
A proposito di libri elettronici, si possono trovare moltissimi libri di lettura, soprattutto tra i classici italiani o stranieri, che molti insegnanti consigliano ai ragazzi di leggere, come supporto alle lezioni di letteratura. Approfittatene quando potete.
Un'altra ottima iniziativa è Book in Progress (www.bookinprogress.it): gli istituti scolastici che vi aderiscono, per ora circa 30 in tutta Italia, stampano autonomamente i libri di testo scritti dai propri docenti e li mettono a disposizione dei propri studenti, affiancati anche da videolezioni e assistenza online per favorire i ragazzi ed il loro corretto apprendimento., con un risparmio di circa 300 euro.

Di Ilaria © Riproduzione Riservata
TAG  spesa   scuola  
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