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Termometri per bambini

Spesso purtroppo i bimbi hanno influenze o raffreddori, ecco come controllare subito la loro temperatura corporea.

Termometri per bambini

Per i bambini che spesso sono vittime di piccole o grandi influenze e raffreddori, urge necessariamente avere in casa sempre a portata di mano il termometro per monitorare la temperatura ed evitare brutte sorprese.
In commercio ne esistono di diverse tipologie e si tratta di uno degli strumenti forse più antichi e legati al rilevamento della nostra “salute”, basti pensare che uno dei primi grandi personaggi della storia a studiare come rilevare la temperatura corporea fu il grande Galileo Galilei nel 1593, che costruì un prototipo di termometro.

Quanti tipi di termometro esistono?

  • Termometro per bambiniTermometro in vetro - E’ il  classico termometro a mercurio, molto preciso per rilevare la temperatura corporea, ma come ormai ben sappiamo in base alle ultime leggi è stato ritenuto  pericoloso per l’ambiente, poiché in caso di rottura il mercurio è difficile da recuperare e da smaltire.
  • Termometro digitale - Può essere di 2 tipi: elettronico o a cristalli liquidi. Si deve necessariamente attendere  l’emissione di un “bip” sul display  per leggere la temperatura; è molto rapido, ci mette solo pochi secondi.
  • Termometro auricolare - E’ di tipo infrarossi e, come nel modello precedente, anche qui la temperatura appare sul display. Come si dovrebbe fare nella misurazione classica rettale (la cosiddetta temperatura interna), è bene sottrarre 0,5°C alla temperatura rilevata.
  • Termometro striscia reattiva - E’ un termometro a cristalli liquidi che, appoggiato sulla fronte, dopo pochi secondi comunica il valore della temperatura.
  • Termometro Galistan - E’ in vetro, simile al termometro a mercurio, ma la sostanza contenuta non è dannosa per l’ambiente, si tratta della lega di gallia, ovvero stagno.

Termometro per bambiniCome abbiamo già detto, nel termometro al mercurio il pericolo è rappresentato da questo metallo che, evaporando, può essere facilmente inalato e arrecare seri danni, soprattutto ai bambini o alle donne in gravidanza. Nel caso abbiate ancora in caso un termometro con il mercurio e si dovesse rompere, per prima cosa dovrete prima di toccarlo togliervi anelli o braccialetti in oro, poiché li rovinerebbe, poi con una siringa risucchiate il mercurio (è sempre bene tenere a casa qualche siringa sterile), in alternativa usate del nastro adesivo. Non buttatelo nello scarico nel water, è altamente inquinante, ma portatelo chiuso in un sacchettino nei raccoglitori dei farmaci scaduti.

Come va misurata la temperatura

  • Termometro per bambiniMisurazione rettale: è il metodo di misurazione per i neonati, almeno fino al primo anno di vita si possono usare solo termometri adatti a  questa misurazione.
  • Misurazione ascellare: più indicata per bimbi più grandi, bisogna posizionare il termometro sotto l’ascella e aspettare fermi circa 5 minuti prima di leggere il risultato.
  • Misurazione auricolare: molto utilizzata negli ospedali per tutti i ricoverati, la rilevazione è molto precisa.
  • Misurazione frontale: la temperatura è rilevata in poco più di 3 secondi. Perfetto per i bambini piccoli che non amano stare fermi ad aspettare, poiché è veloce e pratica.

Scale di riferimento esistenti
Osservando i termometri classici sono riportate diverse scale, quelle più conosciute sono sicuramente:

  • Termometro per bambiniScala Fahrenheit, la quale prese il nome dal suo inventore, il tedesco Daniel Gabriel Fahrenheit. Si tratta di una scala diffusa in particolare in America e nei paesi anglosassoni.
  • Scala Celsius, inventata nel 1742 dal fisico Anders Celsius, è quella più conosciuta e più usata in tutta Europa. E’ stata rinominata oggi come Scala Centrigrada, poiché posiziona i due punti estremi di freddo a 0°C e di caldo a 100°C.
  • Scala Réaumur, la più antica della storia, inventata da René Antoine Ferchault de Réaumur, fisico francese, oggi si può dire che sia inutilizzata.
  • Scala Kelvin, molto usata in fisica, ma con poche applicazioni in altri campi.

Di , © Riproduzione Riservata
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