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Marsupi e fasce portabebè

Per portare in giro i bambini, un’alternativa al classico passeggino, a volte troppo ingombrante, possono essere i marsupi o le fasce porta bebè

Marsupi e fasce portabebè

I bambini sono dei cucciolotti teneri e belli da portare con sé in giro, ma spesso ci si pone la domanda di quale sia il modo migliore farlo, affinché noi genitori possiamo camminare correttamente, senza avere poi schiena o reni dolenti, e che loro siano comodi.
Una bella idea potrebbe essere quella dei marsupi e delle fasce portabebè, che potrebbero rappresentare un’alternativa valida al passeggino e alla carrozzina. In effetti in alcuni momenti i percorsi cittadini mettono a dura prova la nostra pazienza, poiché ricchi di ostacoli, di slalom da percorrere tra macchine e motorini posteggiati male, insomma un vero zigzagare che ci stanca ulteriormente, allora l’alternativa al passeggino è il marsupio, almeno fin quando il peso del bambino lo consente.


Fasce portabebè

Esistono in commercio delle fasce con totale assenza di bottoni e fibbie, utili proprio per trasportare  i bambini fino all’età di 3 anni, addirittura queste fasce sono fabbricate in materiale così resistente e con 5 metri di lunghezza, da permettere a una mamma o papà di trasportare addirittura due gemelli!
C’è poi la fascia elastica in maglina di cotone, che ha però una portata più limitata, infatti è possibile trasportare un bimbo solo sino ai 6-7 mesi, poi peserebbe troppo.
Esiste inoltre la fascia con anello (Sling), costituita da una striscia di tessuto morbido, che in corrispondenza delle spalle ha una morbida imbottitura. Diciamo che ricorda vagamente una sorta di amaca nella quale si colloca comodamente il bambino, che può essere posizionato sdraiato oppure vicino al seno, per poter essere così allattato. Con la stessa fascia è possibile trasportare anche bambini più grandi, posizionati al suo interno e appoggiati poi sul fianco dell’adulto.


Marsupi

Il marsupio è l’altra alternativa alla fascia, anche in questo caso molto dipende dal modello, dalla capacità di sopportare un peso più o meno grande, ecc.
In linea generale è possibile trasportare un bambino fino ad un massimo di 10-12 kg di peso, il trasporto in questo caso è solo di tipo verticale, ed è consigliabile solo per bambini che non si arrabbiano facilmente  a sentirsi “chiusi” o avvolti.
Non usare il marsupio per età inferiori ai 4 mesi, poiché prima di questa età il bambino è incapace di stare per molto tempo con la testa eretta.
In linea di massima molti marsupi permettono il trasporto variabile in funzione dell’età, con il viso verso l’interno da piccoli e verso l’esterno da grandi.
A livello di marche in commercio ne esistono moltissime, da quelle più vecchie e conosciute alle più moderne e giovani, ma in tutti i casi è sempre bene farsi spiegare dal venditore tutte le caratteristiche, la modalità d’uso, il peso massimo e non buttare le istruzioni e la garanzia. Molto importanti ad esempio sono le bretelle, che oltre a dover essere imbottite, dovranno essere anche morbide, regolabili facilmente. Il marsupio dovrà inoltre essere lavabile e di materiale resistente e sicuro. Sembrerà superfluo, ma il marsupio va usato solo a piedi, cioè per permettere di avere le mani libere, non in bici e neanche in auto!

Di © Riproduzione Riservata
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