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Centri estivi: come scegliere quello più adatto per tuo figlio

Per i genitori che lavorano tutto il giorno, l'arrivo dell'estate porta non pochi pensieri. I figli smettono di andare a scuola e capita molto spesso che nessuno possa occuparsi di loro durante le ore lavorative

Centri estivi: come scegliere quello più adatto per tuo figlio

I centri estivi arrivano in soccorso di questi genitori, proponendo soluzioni variegate a adatte alle loro esigenze. Non tutti infatti possono contare sul costante aiuto di nonni o zii che stanno dietro ai nipotini per tutta la giornata o di assumere una tata a tempo pieno.

Con la fine della scuola, quindi, i genitori hanno bisogno di trovare una soluzione alternativa. Esistono vari tipi di centri estivi, da quelli residenziali a quelli non residenziali. Quest'ultimi vengono preferiti da molte persone che desiderano affidare il proprio bambino in mani sicure, ma solo durante i classici orari scolastici, proseguendo così con lo stesso ritmo degli altri nove mesi fino al fatidico ritorno a scuola.

I centri estivi per bambini residenziali invece, offrono ai bambini anche vitto e alloggio. In pratica per un determinato numero di giorni o settimane il ragazzo resterà nel centro, mangiando e dormendo lì.

Cosa fanno i bambini nei centri estivi?
Non si tratta di un prolungamento delle ore scolastiche. I bambini non studiano, ma si divertono praticando qualche attività che solitamente non è compresa a scuola. È molto facile ad esempio trovare campi estivi sportivi, artistici o scientifici. Altri centri prevedono invece giochi all'aperto o in piscina.

È molto importante quindi valutare i vari centri prima di scegliere dove mandare il proprio bambino. Le cose da prendere in considerazione sono: la distanza, il prezzo, il tipo di attività svolte, se sono o no residenziali e ovviamente la qualità e il tipo di sicurezza.

Per chi sceglie di appoggiarsi a una struttura privata, i costi saranno molto più elevati rispetto a chi scegliere di affidarsi a una scuola o un oratorio. Per il bambino comunque l'esperienza deve risultare positiva, come una vera vacanza, ed è quindi importante capire se le attività svolte all'interno del centro estivo sono di suo gradimento.

I centri estivi sono presenti sia per bambini piccoli, con età compresa tra i 3 e i 6 anni, sia per quelli più grandicelli. In quest'ultimo caso sarà più facile trovare una soluzione adatta.

I genitori che desiderano far apprendere bene l'inglese ai propri figli potranno rivolgersi a quelle strutture che prevedono anche giochi e lezioni in inglese.
Non dimentichiamoci poi le famose vacanze in oratorio, le quali permettono al bambino di essere seguito da persone fidate e allo stesso tempo al genitore di risparmiare molti soldi. L'oratorio accetta anche i figli di quei genitori che non possono permettersi di pagare.


Di Claudia Lemmi, © Riproduzione Riservata

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