Home » Mamma » Essere Mamma » Lasciare i bambini liberi di sbagliare

Lasciare i bambini liberi di sbagliare

Secondo alcuni studi pedagogici e psicologici se si vuole che il proprio figlio diventi un adulto sereno e responsabile bisogna smettere di soffocarlo di premure e controlli e mettere da parte le ansie. In poche parole bisogna lasciarlo libero di sbagliare e imparare. Voi che ne pensate?

Lasciare i bambini liberi di sbagliare

In America, Lenore Skenazy è stata definita la mamma peggiore per aver permesso al figlio di 9 anni di viaggiare solo in metropolitana; si sono scaturiti giornali e talk show e la donna ha spiegato che il suo intento era quello di lasciare il figlio libero, anche di sbagliare.

Oggi, sicuramente più di un tempo, è difficile per un genitore lasciare autonomia ai figli perché i pericoli sono aumentati; quindi la tendenza è quella di dare tutto, di metterli sotto una campana di vetro risolvendo i loro problemi. In questo modo però i bambini vengono trattati da rincitrulliti; perciò bisogna capire che noi adulti non dobbiamo sostituirli in tutto e per tutto, ma dobbiamo lasciarli liberi di sperimentare e sbagliare.

Gli errori
Sbagliare è normale e capita nella vita di tutti i giorni; il compito del genitore è più quello di aiutare il figlio a rialzarsi e insegnargli come fare, piuttosto che evitargli di cadere. Prima o poi anche loro si troveranno di fronte alle difficoltà e bisogna prepararli ad affrontarle.
Ovviamente è giusto procedere a piccoli passi e in base all'età che hanno; se per esempio prendere la metropolitana è eccessivo, iniziamo con il fare andare il bambino a comprare il pane, a piedi vicino a casa, o facciamolo dormire fuori casa da un amico, con degli altri adulti.
In questo modo si affronta un po' alla volta il timore che possa capitargli qualcosa quando è solo e il bambino si abitua ad arrangiarsi.

Credits: Foto di @senjuti | Unsplash
Quando farlo andare da solo
Spesso ciò che blocca i genitori è la domanda “ma sarà in grado di fare da solo?”. Non è semplice capire quando è il momento di lasciarli andare da soli, i riferimenti cambiano a ogni età e ogni bambino è diverso. Ma tutti lanciano dei segnali che dobbiamo imparare a cogliere.
Se per esempio chiede di studiare da solo o mentre cammina non vuole la mano, è giusto lasciarlo fare, ovviamente dando sempre un'occhiata, ma si tratta di segnali che indicano la volontà di riuscire a fare qualcosa da solo. Assecondare questa richiesta e il desiderio del piccolo significa dare fiducia al bambino e aiutarlo a crescere.

Controllare le proprie ansie
Preoccuparsi per i figli è normale, ma ricoprirli di attenzioni non è salutare per nessuno. Secondo alcuni studiosi per aiutare i figli ad essere più autonomi e per tenere a bada le proprie ansie ci sono alcune regole.

  • i ragazzi devono imparare dai fallimenti, dopo aver sbagliato comprendono che non è la fine del mondo e non c'è bisogno di aver paura a sbagliare
  • tenere i propri figli sotto una campana di vetro significa portarli a soffrire di depressione, obesità e nevrosi.
  • è importante dare gli strumenti per essere indipendenti: insegnargli ad attraversare la strada, a nuotare, a non salire in auto cono sconosciuti. In questo modo lui sarà al sicuro e tu più tranquilla.
  • ogni tanto spegni il cellulare, o non aiutare subito tuo figlio alla prima richiesta; lascialo prendere delle decisioni, se poi vedi che si sta mettendo in pericolo, intervieni.

Di © Riproduzione Riservata
TAG  genitori  
CONDIVIDI

LASCIA UN COMMENTO


GOOGLE ADS


Accedi con facebook Accedi con google



Hai dimenticato la Password?
Non sei ancora iscritto?

Ricordami