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A chi lasciare il bambino quando si lavora

Sono sempre di più i genitori che causa orari di lavoro impossibili si trovano costretti a lasciare i propri figli a qualcuno, e non sempre i nonni sono disponibili. Ma le preoccupazioni sul chi affidarli sono molte perché non sempre è facile fidarsi. Proveremo a dare dei consigli per cercare la soluzione migliore tra asilo nido e tata

A chi lasciare il bambino quando si lavora

LA TATA

I vantaggi
Stanno tornando di moda tra le famiglie italiane le tate che curano i piccoli direttamente nella casa di famiglia; spesso si cercano anche tate bilingue che possono insegnare ai bimbi una lingua straniera come una seconda lingua. Il vantaggio di assumere una tata è che viene direttamente a casa, elimina il problema di svegliare il bambino o di portarlo fuori se è ammalato e consente di studiare orari su misura per garantire una copertura maggiore rispetto al nido.
Il rapporto che poi il bambino instaura con la tata è più personalizzato e quindi positivo per i bebè fino ai 2 anni.

Gli svantaggi
Se la tata è un buona scelta, tuttavia è difficile reperirne una davvero esperta e affidabile, e poi quando il bambino è più grande ha anche voglia di condividere i suoi spazi con dei coetanei. Talvolta poi i bambini grandicelli pretendono dalla tata aiuti e favori, regredendo così nella loro autonomia. Altro svantaggio è sicuramente il costo che si aggira tra gli 800 € e i 1000 € per 8 ore al giorno. Il costo poi è più alto se la tata ha formazione da puericultrice.

Qual’è quella giusta
La cosa più difficile è trovare una tata giusta; sono da preferire quelle con delle referenze, o che hanno lavorato per qualche famiglia che conosciamo, che abbia esperienza e una grande motivazione a stare con i bambini. Nelle grandi città esistono anche agenzie che selezionano e consigliano alle mamme le tate migliori. Dipende poi dall’età del bambino: per i più piccoli sono da preferire signore mature, con esperienza e capacità di cura del bimbo. Per quelli più grandi sono indicate le giovani donne che diventano anche compagne di gioco.


Credits: Foto di @Free-Photos | Pixabay
ASILO NIDO

I vantaggi
Negli ultimi tempi anche gli asili nido stanno avendo molto successo, soprattutto perché negli ultimi anni le esigenze delle famiglie sono cambiate. Il vantaggio è sicuramente dato dal fatto che le educatrici sono professioniste e quindi si evita l’incognita della selezione; il nido è sempre aperto, mentre la tata si può ammalare e per di più i bambini possono socializzare con i loro coetanei ed essere stimolati in attività educative adeguate.

Gli svantaggi
Per prima cosa la vita di comunità spesso porta ad ammalarsi, poi gli asili nido comunali, ma anche quelli privati hanno lunghe liste di attesa e l’ingresso del proprio figlio va pianificato per tempo. Poi anche se alcuni nidi fanno orari particolari di certo non tengono aperto fino alle 20.00 e per alcuni genitori che lavorano su turni la cosa può creare problemi.


Come capire se il bambino è tranquillo
Ovviamente all’inizio è normale un pò di agitazione o manifestazioni di attaccamento ossessivo con la mamma. Per capire però, dopo le prime settimane, se il bambino va all’asilo tranquillo o se rimane volentieri con la tata basta osservare il suo comportamento; se quando è a casa è normale e i suoi ritmi sonno veglia e cibo sono equilibrati significa che tutto va bene.

Di , © Riproduzione Riservata
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