Home » Mamma » Concepimento » Tempi lunghi per la fecondazione assistita

Tempi lunghi per la fecondazione assistita

Inseguire il sogno di diventare genitori a volte ha un costo molto alto; oltre ad essere un percorso difficile e doloroso psicologicamente, spesso a creare problemi sono anche i lunghi tempi di attesa e la diseguaglianza di servizi e di costi tra i vari Paesi. Così molto spesso le coppie alimentano il turismo procreativo, che nei casi peggiori può diventare un affare per medici disonesti.

Tempi lunghi per la fecondazione assistita

La fecondazione di regione in regione
Sulle leggi e le tipologie di fecondazione se ne era già parlato nell'articolo sulla procreazione assistita, quello che però non avevamo trattato era l'argomento liste di attesa e regolamentazioni.
Il panorama dell'accesso alle tecniche di procreazione assistita è molto differenziato da regione a regione, perché sono infatti queste che stabiliscono i limiti di età per usufruire della prestazione, il numero di prestazioni erogabili e a firmare convenzioni con strutture private private presenti sul territorio e infine a decidere i costi a carico dell'utenza. Una situazione che ha portato a un sistema variegato, con differenze importanti anche tra regioni confinanti, soprattutto per quanto riguarda il numero di strutture convenzionate.
La maggior parte dei centri in Italia che praticano le tecniche di procreazione medicalmente assistita sono privati, quindi con costi totalmente a carico della coppia, che possono arrivare anche a diverse migliaia di euro.
Alcune regioni hanno inserito le tecniche di Pma nei Lea (Livelli essenziali di assistenza), stabiliti a discrezione delle regioni stesse, permettendo così la copertura quasi totale del Sistema Sanitario Regionale e il pagamento del ticket (36,15 € per ogni singola prestazione).

Credits: Foto di @TBIT | PixabayListe d'attesa
Una delle principali differenze che si ravvisa tra le regioni è quella delle liste di attesa, che secondo gli ultimi dati del ministero sul 2009, variano da 7 giorni a 24 mesi, e che inevitabilmente portano al cosiddetto turismo procreativo, ovvero spostarsi in un altro luogo da quello dove si risiede per poter attendere il minor tempo possibile.
Per le tecniche di primo livello, come l'inseminazione artificiale, si va da 1 settimana a 15 giorni per la Valle d'Aosta e il Piemonte, ai 3-12 mesi della Sicilia, fino ai 12 mesi della Provincia autonoma di Trento. A Bolzano si aspettano in media 5-6 mesi per la prima visita, mentre in Emilia i tempi sono di circa 6 mesi, anche se nei nuovi centri i tempi si dimezzano. In Umbria e Basilicata bastano 30 giorni, mentre nelle Marche, in Puglia e Sardegna si aspettano almeno 3 mesi.
Si allungano, invece, tempi per tecniche come Fivet e Icsi: 2 anni in Trentino, 12-14 mesi in Liguria, 7 nelle Marche, 6 in Campania e Puglia, 12-24 in Sicilia e Emilia Romagna. Non sono disponibili i dati per Lombardia, Toscana, Abruzzo e Molise.

Credits: Foto di @DigitalMarketingAgency | PixabayCosa consente il Servizio Sanitario Nazionale
Nelle strutture pubbliche pagando solo il ticket si può accedere alla Pma, anche se c'è un limite di età per la donna e il numero di cicli: 43 anni in Piemonte, Basilicata e Provincia di Trieste, 41 per Valle d'Aosta, Toscana e Umbria per le tecniche di II e III livello (Fivet, Icsi, Gift,Zift).
Tecniche di I livello (inseminazione artificiale): 3 cicli in Piemonte, Bolzano, Liguria, Toscana, Umbria e Marche, 4-6 in Emilia Romagna, 5 nella provincia di Trento.
Per le tecnche avanzate : 3 cicli a Bolzano, 4 in Toscana e Umbria, 6 in Piemonte, Valle d'Aosta, Trento, Friuli, Liguria, Marche e Basilicata.
Nei centri privati convenzionati con il Servizio Sanitario alcune prestazioni si pagano, per esempio in Friuli l'inseminazione costa 750 €, in Umbria le prestazioni di I e II livello costano 400 e 3 mila euro.

Di © Riproduzione Riservata
CONDIVIDI

LASCIA UN COMMENTO


GOOGLE ADS


Accedi con facebook Accedi con google



Hai dimenticato la Password?
Non sei ancora iscritto?

Ricordami