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I sintomi dell'ovulazione, come riconoscerli

Cercate una gravidanza o volete evitarla? Allora è utile saper riconoscere i sintomi dell'ovulazione, così da capire quando il vostro corpo si trova nel periodo fertile

I sintomi dell'ovulazione, come riconoscerli

Tutte le donne in età fertile sperimentano una volta al mese il periodo ovulatorio.
Durante questi tre giorni il corpo è pronto per essere fecondato e accogliere così il bambino.
È importante conoscere i sintomi dell'ovulazione non solo per avere una maggior consapevolezza del proprio corpo, ma soprattutto perché in questo modo è possibile aumentare le possibilità di una gravidanza, o nel caso contrario, di evitarla. 
Credits: Foto di @nastya_gepp | Pixabay
I principali sintomi dell'ovulazione
Ogni donna può sperimentare sensazioni differenti l'una dall'altra durante il periodo ovulatorio, tuttavia esistono sintomi comuni che accomunano a grandi linee tutte noi.

Il primo sintomo della fase ovulatoria è un dolore più o meno intenso nella parte bassa del ventre. Questa tensione viene causata dal follicolo che crescendo porta l'ovaio a raddoppiare e di conseguenza distendere la membrana interna presente nella cavità addominale.

Durante tutto questo processo vengono coinvolti anche i recettori del dolore che sono presenti proprio nella membrana, il peritoneo. Nel momento in cui il follicolo si rompe, si entra nella fase pre-mestruale e il dolore scompare. La sensibilità a questo genere di processo varia da donna a donna. C'è chi ne soffre in determinati periodi mentre in altre fasi della vita no. Alcune smettono di accusare le tensioni al basso ventre dopo la prima gravidanza.

Il secondo sintomo è la comparsa del muco cervicale, una sostanza simile all'albume dell'uovo. Il suo compito è quello di aiutare gli spermatozoi a risalire. Non si tratta di un vero e proprio sintomo visto che non causa dolori, tuttavia viene vissuto come un fastidio dalla maggior parte delle donne perché il muco cervicale discende e si deposita sugli slip, creando così l'esigenza di utilizzare salva slip anche durante il periodo ovulatorio.
Credits: Foto di @3907349 | Pixabay
Quando i sintomi non ci sono? Come riconoscere l'ovulazione e calcolarla.

Alcune donne non accusano i classici sintomi dell'ovulazione. Tutto procede come se niente stesse succedendo. Il periodo ovulatorio ha una cadenza regolare e per tanto può essere calcolato con il calendario alla mano.

L'ovulazione si trova esattamente a metà dell'intero ciclo mestruale di 28 giorni. Inizia quindi 14 giorni prima della mestruazione. Questo calcolo va bene anche per quelle donne che hanno un ciclo regolato su "frequenze diverse". Se ad esempio avete un ciclo di 34 giorni, l'ovulazione si presenteranno al ventesimo giorno.


Questi calcoli purtroppo non sono affidabili per quelle donne che hanno un ciclo irregolare. Se ogni mese si presenta in ritardo o in anticipo, sempre con una cadenza diversa, il conteggio potrà essere solo approssimativo.

Riassumiamo: quali sono i giorni fertili per la donna

Considerate che l'ovulo sopravvive circa 24 ore e gli spermatozoi vivono nel collo uterino 72 ore. Se desiderate avere un bambino ma non ci sono i sintomi dell'ovulazione ad avvisarvi, allora dovete calcolare i giorni fertili come spiegato poco fa. In linea generale possiamo dire che il periodo più propizio per la fecondazione è quello che copre dal 12esimo al 16esimo giorno dell'intero periodo mestruale. 

Di Claudia Lemmi, © Riproduzione Riservata
TAG  fertilità  
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