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Ovodonazione: una tecnica di fecondazione eterologa

Tra le tecniche di fecondazione assistita c'è anche questa, in cui vengono donati ovociti sani da impiantare nell'utero della futura madre

Ovodonazione: una tecnica di fecondazione eterologa

L'ovodonazione appartiene alle tecniche di procreazione assistita eterologa e consiste nella donazione di ovociti da una donna sana a una con problematiche di fertilità.
È un procedimento che viene consigliato dopo aver tentato ripetutamente una fecondazione con i propri ovociti e nei casi in cui le ovaie della donna producono pochi o nessun ovocita, impedendo una gravidanza.

Credits: Foto di @Episy2 | PixabayQuando ricorrere alla donazione di ovuli
Gli istituti di fecondazione eterologa sottopongono all'ovodonazione le donne che:

  • non possiedono più le ovaie (a causa di malattie o interventi), ma hanno un utero sano;
  • hanno le ovaie ma queste non funzionano come dovrebbero poiché sono state sottoposte a cicli di chemio o radioterapia, o hanno alterazioni cromosomiche;
  • sono affette da endometriosi;
  • sono in menopausa;
  • hanno malattie ereditarie che non vogliono trasmettere al nascituro.


Come funziona l'ovodonazione

La donazione di ovuli (all'estero) può essere fatta sia a donne che hanno un compagno, sia a quelle single (in questo caso sarà necessario anche un donatore di spermatozoi).
Nella situazione in cui a richiedere la donazione di ovuli sia una coppia, verranno usati gli spermatozoi del compagno/marito, previo studio della fertilità. L'uomo dovrà consegnare un campione di sperma (raccolto dopo un'astinenza sessuale tra i 4 e i 7 giorni), che verrà poi analizzato e congelato.
Nel frattempo la donna con problemi di fertilità viene sottoposta a numerosi esami e si fa una raccolta anamnestica (fenotipo, gruppo etnico, peso, taglia e colore di occhi e capelli).
Contemporaneamente le donatrici vengono sottoposte a stimolazione ovarica per portare a maturazione numerosi ovociti che, una volta pronti, vengono raccolti e fecondati in vitro con gli spermatozoi. A questo punto gli embrioni ottenuti si impiantano nell'utero della futura mamma.

Credits: Foto di @mili_lu | PixabayChi sono le donatrici di ovuli?
In quasi tutti gli istituti di fecondazione eterologa, le donatrici di ovuli hanno tra i 18 e i 29 anni, sono anonime, offrono spontaneamente i loro ovuli e non ricevono compensi in denaro. La selezione, poi, si basa sui risultati di alcuni esami ( ìcitologia vaginale, studio dei batteri vaginali, analisi del sangue per epatiti Aids, talassemia e emofilia, cariotipo).

I centri di ovodonazione
Fino a qualche mese fa, le coppie che volevano ricorrere all'ovodonazione dovevano rivolgersi a Paesi come Spagna e Grecia; da poco tempo anche l'Italia ha emanato una legge a riguardo e le coppie con accertati problemi di fertilità potranno rivolgersi ad alcuni centri nazionali.

Di © Riproduzione Riservata
TAG  fecondazione  
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