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Trasgressioni giovanili

Qualche bacio omosessuale, coppie aperte, alcol, droghe. Di tutto un po’, ma senza esagerare troppo. Secondo una ricerca di qualche mese fa (realizzata dalla Swg e pubblicata dall’inserto del Corriere della sera), questo è l’identikit dei giovanissimi: pronti a ribellarsi ma sotto la protezione di mamma e papà

Trasgressioni giovanili

Le trasgressioni
La lista delle trasgressioni possibili in un gruppo di giovani adolescenti e tardo adolescenti è piuttosto varia; si condividono ribellioni possibili e limiti autoimposti. Baciare una persona dello stesso sesso si può fare, così come partecipare ad un rave party, e dipingere graffiti sui muri della città. Cocaina e ecstasy, invece vengono tenute lontane da alcuni, e provate solo occasionalmente da altri. La cronaca racconta di ragazzi completamente sregolati, al peggio, con la testa vuota e la mano sempre stretta intorno al bicchiere, ma non tutti gli adolescenti sono così, c’è anche chi considera una trasgressione scrivere una canzone e urlarla a squarciagola sotto la finestra della scuola, o imprimere frasi romantiche sulla strada, affinché tutti possano leggere la passione che si sta vivendo.

Credits: Foto di @gornostai_nastya | Pixabay

Cos’è la trasgressione per gli adolescenti?
I ragazzi hanno voglia di sballare, ma senza esagerare e soprattutto spesso chiedono, direttamente o indirettamente, di definire dei recinti da non oltrepassare. Per loro trasgredire non è un modo per attirare attenzione, e nemmeno un modo per provare esperienze nuove, ma significa andare contro delle regole. La scelta è individuale non di gruppo come tanti pensano, è un fare qualcosa che gli adulti ti proibiscono, e già per te è eccitante questo. Secondo gli adolescenti, poi, esiste un naturale istinto di autoconservazione, al quale alcuni tengono molto. Sul discorso droghe per esempio, c’è una netta distinzione tra chi prende pasticche e sniffa coca, e chi invece si fa gli spinelli. Nella ricerca a cui hanno partecipato, i giovani sostengono che un conto è farsi le canne e un altro sono le droghe più pesanti; quindi ci si divide in quelli che sniffano e in quelli che fumano, e gli uni non entrano nel gruppo degli altri. In pratica la maggior parte dei giovani di oggi rispetto a quelli degli anni ’80 rifuggono quello che sentono come un pericolo per la sopravvivenza.

Il sesso
In materia di sesso i giovani di questa generazione sono apparentemente disinvolti: lo fanno spesso, anche con chi hanno appena conosciuto e talvolta si tradiscono, perché preferiscono farlo ora. Quando avranno l’anello al dito certe trasgressioni non si faranno più. Ma il sesso per la maggior parte è rispetto dei limiti e soprattutto dell’altra persona.

Le regole
Per quasi tutti i 300 intervistati gli aspetti più importanti della vita sono comunque famiglia e amicizie, e sono i genitori ad averli condizionati nella scelta dei valori di base. E non politici, band musicali o vip, come in tanti credono. Gli adolescenti non si fanno condizionare dall’esterno, ma al contrario il sistema è centripeto, loro si sentono al centro e intorno ricercano le regole di mamma e papà. I divieti famigliari servono, anche perché se no come si fa a trasgredire? E poi è chiaro: i genitori ti danno le regole, poi quando cresci ti fai le tue idee, ti scontri e ti ribelli, ma soprattutto servono a costruire un pensiero autonomo.
I genitori di oggi rispetto a quelli di un tempo hanno creato figli completi: un tempo la comunicazione adulto-adolescente era univoca, se fai va bene, se non fai sei punito. Ora ci si scontra, si parla e alla fine è difficile che il figlio si contrapponga completamente.

Di © Riproduzione Riservata
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