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I ragazzi spendono troppo per il diario scolastico

Per gli studenti di tutte le classi, gli accessori scuola rappresentano da sempre un vero e proprio status symbol che molto spesso costa caro a mamma e papà

I ragazzi spendono troppo per il diario scolastico

Da un po' di anni a questa parte le aziende che producono zaini, astucci e tutto l'occorrente per la scuola hanno creato un vero e proprio business perché sono molti i bambini e gli studenti attenti alle mode e alle marche. Ce n'è per tutti i gusti, ma ciò che spesso preoccupa i genitori è il costo eccessivo di tutto il materiale, che va ad aggiungersi a quello delle rette scolastiche e dei libri.
E un must che non può certo mancare nello zaino è il diario, anche questo dai costi non proprio accessibili.
La ricerca di Skuola.net
Secondo un sondaggio effettuato dal sito Skuola.net, uno studente su 4 ammette che spenderà la propria paghetta per comprarsi il diario. Solo il 13% lo sceglie in base al costo e un altro 13% non lo compra proprio; per il resto degli intervistati, invece, questo accessorio è davvero importante.
In realtà per i ragazzi il diario di scuola serve a tutto tranne che per segnare i compiti; è una agenda, un notes dove appuntare frasi, incollare immagini, raccogliere dediche e scrivere propri pensieri. Alla fine dell'anno scolastico alcuni di questi diari si triplicano di volume e, soprattutto, per gli adolescenti rappresentano un vero e proprio pezzo di vita personale.

Come risparmiare
A seconda della marca e del design, il costo dei diari si aggira intorno ai 15, 20 €; ci sono poi anche quelli più costosi e quelli a poco prezzo. Per molti genitori è una spesa inutile, soprattutto in questo momento dove si cerca di risparmiare il più possibile sul superfluo, anche perché nel giro di poche settimane le copertine si rompono, le pagine si strappano e si rovinano.
Siccome i ragazzi spendono troppo per il diario scolastico, e soprattutto la maggior parte ama riempirli di scritte e frasi, un'idea può essere quella di acquistare un'agenda anonima, o sfruttare quelle che vengono regalate dalle banche e dai supermercati, per poi personalizzarla durante l'anno scolastico con colori, disegni, fotografie e tutto quello che piace di più, senza dimenticare di lasciare un po' di spazio anche per segnare i compiti.
In questo modo si risparmierebbe denaro e i ragazzi potrebbero liberare la propria fantasie e creatività.

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TAG  scuola  
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1 COMMENTI   Vuoi lasciare un commento?

  1. Inviato da erik555
     

    Alle elementari il problema non esisteva, il diario era un quaderno da tenere in modo impeccabile e serviva solo per annotare i compiti, gli "avvisi" e le famigerate "note". Alle medie la scelta era fra il diario "vitt" e pochi altri reperibili in cartoleria, tipo quello del "Giornalino".
    Al liceo il must era la "Smemoranda" mentre la maggioranza " si accontentava delle agende-omaggio delle assicurazioni o della banca girate loro dai genitori...:)

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