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5 Motivi per cui fa bene far viaggiare i figli adolescenti

Imparano a risolvere piccoli problemi, ampliano orizzonti e vedute e conoscono nuovi amici: ecco alcuni motivi per cui bisognerebbe spingere i propri figli a viaggiare!

5 Motivi per cui fa bene far viaggiare i figli adolescenti

Voltaire scriveva “È ben difficile, in geografia come in morale, capire il mondo senza uscire di casa propria”.
Aveva ragione perché scoprire ciò che c'è al di fuori delle quattro mure aiuta ad allargare i propri orizzonti .
Se poi si inizia a farlo da giovani i vantaggi sono davvero tanti: i ragazzi che partecipano a camp estivi, vacanze studio o tour zaino in spalla con gli amici hanno molte più conoscenze e abilità di chi non lo fa.
Sebbene per i genitori sia sempre un trauma vedere la propria prole fare le valigie, mamma e papà dovrebbero sapere che fa davvero bene far viaggiare i figli adolescenti.
Ecco 5 motivi per aiutarli economicamente in questo loro desiderio e spronarli a vedere il mondo!


Credits: Foto di @SplitShire | Pixabay

  1. Sviluppano la capacità di risolvere i problemi
    Durante un viaggio in giro per l'Europa, in un semestre di studio all'estero ma anche in qualche settimana in tenda in località italiane, i giovani imparano ad essere più indipendenti, a sbrigarsela da soli nelle situazioni quotidiane e a risolvere i problemi che inevitabilmente si possono presentare.
    Esperienze simili fanno maturare i ragazzi che uscendo dalle loro zone di comfort acquistano più fiducia in se stessi.
  2. Allargano gli orizzonti
    Un altro motivo per cui fa bene far viaggiare i figli adolescenti è che confrontandosi con persone e culture differenti da quella in cui sono nati, i giovani imparano a vedere il mondo con altri occhi.
    Spesso conoscere le difficoltà di alcuni Paesi insegna a ridimensionare le proprie problematiche e a sviluppare sensibilità ed empatia.
  3. Conoscono nuovi amici
    Quando si viaggia è molto più facile conoscere nuove persone con origini differenti dalle proprie; spesso queste diversità sono la base per far nascere bellissime amicizie che talvolta possono resistere per tutta la vita. Se, invece, i ragazzi partono con degli amici, il rapporto si consoliderà creando complicità anche per il futuro basata su esperienze e momenti condivisi fuori casa.
  4. Imparano le lingue
    Oggi nel mondo del lavoro è indispensabile saper parlare almeno l'inglese; far viaggiare i figli adolescenti significa donargli la possibilità di apprendere e utilizzare altre lingue che poi serviranno da grandi.
    Inoltre questo apprendimento può proseguire anche una volta terminata la vacanza spingendo i ragazzi a studiare di più e con maggior consapevolezza.
  5. Scoprono talenti e passioni
    L'adolescenza è un'età strana: c'è chi resterebbe immobile sul divano davanti al computer e al cellulare e chi invece ha una miriade di idee, impegni e desideri.
    Il viaggio molto spesso porta i primi a scoprire una realtà al di fuori della loro stanza e a sviluppare passioni nascoste. Per i ragazzi “vulcanici”, invece, viaggiare può essere l'occasione per fare il punto della situazione, capire davvero qual è il loro talento e buttarsi a capofitto per ottenere ciò che interessa maggiormente.

Di , © Riproduzione Riservata
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