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Come aiutare gli adolescenti a superare i disagi di questo lungo lockdown

La situazione che i ragazzi stanno vivendo da mesi sta notevolmente influenzando la loro vita e gli effetti sembrano causare disagi sempre più forti. Cosa si può fare per aiutarli?

Come aiutare gli adolescenti a superare i disagi di questo lungo lockdown

Scuole superiori chiuse da mesi o con aperture ridotte e parziali, impossibilità a partecipare a sport di squadra, assenza quasi totale della vita sociale (se non virtuale) e del contatto con i coetanei sono tutte situazioni che riguardano i giovani, duramente colpiti dal Coronavirus.

Il lockdown ha sicuramente messo tutti a dura prova ma gli adolescenti sono tra quelli più toccati poiché in questa fase della vita la crescita emotiva è influenzata notevolmente dai rapporti personali e dalle relazioni che la pandemia ha ridotto drasticamente.

Il modo di vivere attuale va parecchio contro la natura di un momento dello sviluppo e della crescita che si basa in particolar modo sul contatto e le relazioni e l'isolamento provocato dal Covid è una minaccia.
I ragazzi hanno bisogno di uscire e sottrarsi al controllo familiare, hanno bisogno di fare esperienze lontani dal nido materno, ma la situazione attuale li costringe ad una permanenza casalinga che sta avendo conseguenze sulla loro salute mentale.


Credits: Foto di @Counselling | Pixabay
Non sottovalutare il disagio
Disturbi del sonno, depressione, ansia, autolesionismo, irritabilità e insabilità dell'umore sono tra i principali disagi vissuti dagli adolescenti durante il lockdown, per questo è importante non sottovalutare tale condizione e aiutare i ragazzi.
Se da una parte i giovani sono sicuramente quelli che sanno usare meglio la tecnologia e i social network riuscendo a coltivare le relazioni nonostante le barriere fisiche causate dal distanziamento sociale, è impensabile che vivano la loro vita tra smartphone e computer.
È fondamentale che gli adulti e la famiglia ascoltino i ragazzi, i loro sfoghi e i loro bisogni, dando valore alle emozioni senza giudicarle. In casa bisognerebbe creare uno spazio di condivisione per evitare che il tipico ritiro adolescenziale si trasformi in un confine e in una chiusura con il mondo esterno e allo stesso tempo i genitori dovrebbero stimolarli ad attivare strategie efficaci per superare questo momento.


Credits: Foto di @sweetlouise | Pixabay
Creatività e resilienza
Le parole d'ordine per rispondere positivamente alla situazione attuale sono creatività e resilienza : ecco alcune semplici strategie che possono aiutare gli adolescenti a superare i disagi di questo lungo lockdown.

  • Riflettere e condividere
    Stimolare i ragazzi a riflettere sulle loro sensazioni e su ciò che provano è molto importrante; insegnare a dare voce a quello che vivono e alle emozioni è il primo passo per aiutare gli adolescenti.

  • Stimolarli a leggere
    Si passa tanto tempo sui social, ma la lettura è un'ottima distrazione che aiuta a far immaginare nuovi scenari e stimola a crescere. Gli adulti dovrebbero essere un esempio circondandosi di libri e trasmettendo questa interessante passione.

  • Aiutarli a coltivare degli hobby
    Perchè non incoraggiare i ragazzi a cercare interessi e passioni che in questo momento possono fare in casa? Avere un hobby aiuta a sollecitare la creatività e a non focalizzarsi su ciò che in questo momento manca.

  • Educarli alle emozioni
    L'adolescenza è per antonomasia il periodo in cui le emozioni prendono il sopravvento alla rinfusa ed in questa fase storica la rabbia in particolar modo. I genitori dovrebbero far riflettere i figli sulle sensazioni provate ed insieme cercare strategie per incanalare le emozioni negative.

Di , © Riproduzione Riservata
TAG  coronavirus  
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