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Adolescenti sempre più dipendenti dai videogiochi

Oggi le tradizionali attività ludiche sono state sostituite in gran parte dai videogiochi e milioni di ragazzini preferiscono rimanere ore attaccati al monitor piuttosto che uscire con amici, fare sport e condividere altri giochi. Un comportamento che per molti rischia di diventare patologico...

Adolescenti sempre più dipendenti dai videogiochi

Un tempo i ragazzini e gli adolescenti dovevano discutere con mamma e papà per rimanere in cortile a giocare con gli amici fino a tardi oppure non vedevano l'ora di finire i compiti per ritrovarsi con i coetanei e condividere attività ludiche di ruolo.
Oggi i tempi sono cambiati e ai giochi in scatola e alla partita a calcio nel campetto dietro casa molti ragazzi preferiscono trascorrono la maggior parte del loro tempo libero attaccati a computer, tablet e cellulari, non solo per “girovagare su internet” e chattare con gli amici ma anche per distrarsi con i videogame.
Studi recenti confermano che troppi adolescenti sono dipendenti dai videogiochi e le conseguenze negative riguarderebbero la sia la sfera emotiva che quella fisica.


Ansia e aggressività
Peter Pan onlus ha preso in esame ragazzini tra gli 11 e i 13 anni e ha constatato che di questi 1 su 3 soffre di ansia e sintomi neurovegetativi (crisi isteriche, difficoltà di concentrazione, insonnia etc.) a causa dell'uso eccessivo di videogame violenti; inoltre il 40% preferisce impersonare personaggi cattivi e aggressivi e l'85% sceglie situazioni dove può distruggere tutto.
Se da un lato i giochi interattivi di una certa tipologia, usati con un tempo limitato, possono sviluppare le abilità cognitive, emotive e mentali, dall'altra gli adolescenti che dipendenti dai videogiochi, trascorrono troppe ore di fronte a immagini violente e diventano aggressivi.

Attenzione all'assuefazione
Massimo Clerici, docente di psichiatria all'Università Bicocca di Milano, spiega che la fascia più a rischio dipendenza è quella dei ragazzini dai 10 ai 12 anni, fase in cui si sviluppa la propria autonomia e identità.
Gli adolescenti dipendenti dai videogiochi hanno la necessità di trascorrere sempre più tempo davanti allo schermo e ciò comporta fenomeni di assuefazione, per cui si è costretti ad aumentare sempre di più le ore passate a giocare, e astinenza ovvero lo stare lontani dal gioco mette in moto vere e proprie crisi con irrequietezza, malumore, pensieri ossessivi e difficoltà di concentrazione.

 


Credits: Foto di @11333328 | Pixabay
5 Sintomi della dipendenza da videogiochi
I genitori devono iniziare a preoccuparsi se i loro figli hanno almeno due o più di questi 5 atteggiamenti:

  • escono poco e passano tutto il tempo libero in casa attaccati alla consolle
  • hanno abbandonato le attività sportive, ludiche e sociali
  • hanno iniziato a rendere meno scolasticamente
  • stanno svegli fino a tardi attaccati al monitor
  • se non giocano sono svogliati e aggressivi e non hanno altri interessi

 

Nel caso gli adulti sospettino una dipendenza da videogiochi inutile assumere rimedi drastici eliminando del tutto la possibilità di stare davanti al monitor perché peggiorerebbero solo la situazione; piuttosto dovrebbero cercare di dare delle regole sull'uso di questi dispositivi e farle rispettare.

Di © Riproduzione Riservata
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