Home » Lui » Mondo maschile » Uomini che vengono lasciati: perché faticano a riprendersi?

Uomini che vengono lasciati: perché faticano a riprendersi?

La fine di una storia è sempre difficile sia per chi lascia che per chi viene lasciato; pare però che a soffrire maggiormente siano gli uomini che il più delle volte non hanno capito i problemi di fondo e nel momento dell'addio faticano a farsene una ragione

Uomini che vengono lasciati: perché faticano a riprendersi?

È raro che una donna termini una relazione dall'oggi al domani: solitamente prova a lanciare dei segnali, cerca di far capire al partner le sue insoddisfazioni e i problemi del rapporto.
Il più delle volte, però, i compagni non capiscono, non leggono tra le righe, sono convinti si tratti di un periodo passeggero o di strane elucubrazioni mentali femminili.
Poi un giorno si sentono dire “basta” e lì inizia la crisi; sì perché gli uomini che vengono lasciati spesso faticano a riprendersi molto più di quanto accada alle loro donne ma soprattutto hanno modalità diverse per esprimere la loro sofferenza.

Un lutto da elaborare
La fine di una relazione ha bisogno di essere elaborata proprio come avviene per un lutto, soprattutto se la storia durava da tempo.
Spesso però gli uomini che vengono lasciati faticano di più a riprendersi rispetto alle donne, non tanto perché soffrono maggiormente ma per altre ragioni.
In primis, a differenza del gentil sesso che solitamente esterna malessere e disperazione per il fallimento, loro tendono a chiudersi in sé stessi, a trattenere tutto, a non confidarsi con amici o parenti.
E se le pene e i tormenti non vengono espressi e metabolizzati è più difficile tornare a stare bene perché permane il disagio e l'inquietudine.

Increduli e umiliati
Un'altra spiegazione del fatto che i maschi ci mettono più tempo ad elaborare la fine di un amore è data dal fatto che spesso alla decisione della compagna di chiudere il rapporto rimangono increduli perché nonostante le lamentele continue difficilmente pensano che una donna possa mettere un punto.
Solitamente gli uomini che vengono lasciati rimangono spiazzati dalla determinazione femminile perché un tempo era il maschio a prendere qualunque decisione.
Infine, una delle emozioni che permane è quella di umiliazione per essere stati abbandonati come se da questo dipendesse il loro valore, potere e virilità.
Se poi la ex inizia subito un nuovo rapporto, si sentono ancora più sviliti ed umiliati e la loro autostima crolla esponenzialmente.

Suggerimenti per stare meglio
Quando un uomo “abbandonato” fatica ad elaborare la fine della storia dovrebbe per prima cosa chiedere un chiarimento alla ex compagna se le spiegazioni sono state poco chiare; se invece la donna è stata decisa ed onesta meglio non insistere e non chiedere ulteriori incontri.
La cosa che può aiutare parecchio è crearsi una rete di sostegno, fatta di amici e parenti sinceri con i quali sfogarsi e affidarsi senza paura quando sembra di non farcela.
È fondamentale imparare ad aprirsi, parlare di sé e di ciò che si prova; non bisogna vergognarsi di piangere e di soffrire ma bisogna anche farsi un esame di coscienza per capire cosa si è sbagliato e accettare che non sempre le cose durano per sempre.

Di © Riproduzione Riservata
CONDIVIDI

3 COMMENTI   Vuoi lasciare un commento?

  1. Inviato da crimar
     

    Ma perché mai un uomo dovrebbe "leggere tra le righe" i "segnali" lanciati dalla sua partner? Se c'è qualcosa che non funziona nel rapporto non sarebbe più facile parlarne apertamente, così da non rischiare malintesi?
    Aggiungo inoltre che il motivo principale per cui gli uomini impiegano più tempo a riprendersi da una relazione finita male è che, a differenza delle donne alle quali basta una camicetta scollata e una gonna corta per rimorchiare, per noi è molto più difficile trovare una nuova compagna.

  2. Inviato da biancafracas
     

    Gentile Crimar hai ragione la cosa migliore è comunicare e parlare; spesso purtroppo però non ci si ascolta e di fronte a parole di insoddisfazione si fa finta di nulla.
    La difficoltà o la facilità di riprenderesi non ha a che fare con una camicietta sbottonata o con la difficoltà per un uomo di trovare una nuova compagna, se la mette su questo piano significa che non cerca l'amore ma qualcuno che si prenda cura di lei e soprattutto pensa che le donne minimizzino tutto.
    In realtà qui parlaimo di accettazione della fine di una relazione che è qualcosa di diverso.

  3. Anche gli uomini soffrono, eccome....!!!
    Spesso le donne sono più furbe e meno trasparenti, sopratutto quando lui è più "debole" caratterialmente.E ce ne sono casi. Non parliamo sempre e solo delle donne vittime, per favore. Ho superato i 50 anni e mi ritengo una persona forte, ne ho passate tante, eppure, anch'io sono caduto nel mal d'amore!
    Scrivo quindi questa lettera agli uomini e in particolare ad un uomo!

    Ciao uomo!
    Lo sai cosa può succedere quando ci si innamora di una donna...... sposata.......?
    Se ti innamori follemente di una donna sposata, quella donna che tu sai che è la tua donna, l’unica sul pianeta, quella che hai cercato, aspettato, trovato come quell’ago nel pagliaio, come il 13 a totocalcio o il 6 al superenalotto, quella donna che hai frequentato per anni, hai sentito, hai capito, hai toccato, nel profondo e ti ha detto, per anni, con il cuore, con gli occhi e con tutta se stessa che ti ama alla follia, beh, se ti innamori di quella donna, corri due grossi rischi.
    Non il rischio di venire scoperti, se la ami veramente come dici, sei disposto a tutto, anche ad affrontare una guerra contro i titani, pur di averla.
    Non il rischio di non poterla avere mai. Provaci almeno, non avrai rimpianti.
    Non il rischio di soffrire una lunga e penosa agonia. Fa parte dell’investimento.
    Non il rischio di essere mollato e ripreso “n” volte, perché lei vive alterni momenti di dura sopravvivenza e a volte è necessaria una pausa, ma poi ti viene a cercare implorandoti di riaprire quella porta, che non è mai stata chiusa.
    E nemmeno il rischio di quell’atroce dubbio che ti logora che lei ti stia solo usando. Perché dopo oltre 10 anni lo capisci da solo che non può essere così!
    I due veri rischi si verificano solo quando lei decide definitivamente di chiudere!
    Il primo è che l’hai persa del tutto! E resterai solo per il resto dei tuoi giorni. E vivrai un pò col rancore e un po’ con la speranza. Inutilmente. Ma non riuscirai diversamente.
    Il secondo, il peggiore, è che, se una così ha già tradito una volta, tradirà anche una seconda e un giorno la vedrai passare abbracciata assieme al suo nuovo compagno che sarà riuscito dove tu non sei riuscito, solo perché non erano maturi i tempi. E questa sarà la peggior disgrazia d’amore e il peggior tradimento che potrai subire!
    Ce ne sarebbe anche un terzo: se il marito ha i soldi, vivrai il resto dei tuoi giorni con la nausea che quel grande e infinito sentimento chiamato amore, in realtà erano solo delle meravigliose []!

    Quindi, caro uomo sposato con questa donna, per favore, ti prego, anche se ti ho messo le corna, se ci tieni a tua moglie, per quanto lei possa romperti le balle spesso e volentieri, non lasciarla mai andare con un altro uomo! Altrimenti poi ti troveresti nella mia situazione: becco e bastonato!
    In bocca al lupo!

    Un amico………!

LASCIA UN COMMENTO


GOOGLE ADS


Accedi con facebook Accedi con google



Hai dimenticato la Password?
Non sei ancora iscritto?

Ricordami