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Come prevenire il tumore alla prostata

La prevenzione prima di tutto: per evitare di dover far fronte a problemi alla prostata, meglio fare puntualmente esami ed avere uno stile di vita corretto.

Come prevenire il tumore alla prostata

Abbiamo già parlato in un precedente articolo del tumore alla prostata, il tipo di cancro che fa maggiormente paura agli uomini, eppure se preso in tempo la sopravvivenza è superiore al 90%. La cosa più importante è batterlo sul nascere, con visite preventive quando si è ancora giovani e seguendo un corretto stile di vita.

Ma cosa dovrebbero fare gli uomini per prevenire problemi alla prostata? E soprattutto quando e a chi si devono rivolgere?

Quando iniziare i controlli alla prostata?
Anche se non tutti i medici sono dello stesso parere, alcuni specialisti sostengono che il primo controllo alla prostata dovrebbe essere effettuato a partire dai 40 anni nel caso in cui ci sia una certa familiarità al tumore prostatico, e dai 45-50 anni in poi per gli altri uomini.
Le ricerche recenti in materia indicano che chi ha famigliari con questa patologia ha un rischio da 5 a 11 volte superiore agli altri di ammalarsi a sua volta. Inoltre, anche l'età gioca un ruolo importante perché il pericolo aumenta più passano gli anni: a 40 anni la probabilità è di 1 caso ogni 10mila uomini, mentre tra i 60 e gli 80 anni diventa di 1 ogni 8 casi.


Quali controlli per prevenire il tumore alla prostata?
Il controllo alla prostata andrebbe effettuato da un urologo che, in seguito ad un colloquio che indaga la storia personale e familiare del paziente, controllerà dimensioni e consistenza della ghiandola prostatica attraverso un'esplorazione rettale. Solitamente viene anche prescritto l'esame per verificare il dosaggio del Psa, indicatore di varie alterazioni della prostata.
Le visite urologiche dovrebbero diventare un'abitudine, proprio come quella ginecologica e senologica per le donne, questo perché il tumore prostatico ha la caratteristica di essere silente nelle fasi iniziali e i sintomi si manifestano solo quando la neoplasia ha raggiunto dimensioni elevate.


Le mosse per non ammalarsi di tumore alla prostata

Per evitare l'insorgere del tumore alla prostata, gli uomini dovrebbero seguire uno stile di vita sano sempre, ma soprattutto dopo i 40 anni. Per prima cosa non dovrebbero ingrassare, perché mantenersi in linea evita l'insorgere di molti disturbi, anche quelli alla prostata. Le ricerche hanno constatato che gli uomini in forte sovrappeso corrono un rischio maggiore di soffrire di tumori alla prostata, questo perché il tessuto adiposo è coinvolto nei processi di produzione e trasformazione degli ormoni maschili, possibili protagonisti della comparsa e dell'evoluzione della malattia.
Altro consiglio medico è quello di camminare o fare attività sportiva con regolarità. Una ricerca svizzera condotta su 45 mila uomini tra i 45 e i 79 anni ha dimostrato le proprietà preventive del movimento sullo sviluppo del tumore alla prostata. Chi pratica almeno un'ora al giorno di esercizio ha una diminuzione del 14% del rischio di malattia rispetto a chi esegue la stessa attività, ma per meno di 40 minuti. In realtà sarebbe sufficiente una camminata a passo sostenuto.
Infine tra le condotte da seguire c'è il consumo di abbondanti porzioni di frutta e verdura; fondamentali anche germe di grano, legumi, tè verde, mentre meglio diminuire il consumo di carne, pesce, uova e latticini.

Di © Riproduzione Riservata
TAG  prostata   tumore  
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