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Dieta per la prostata: come proteggerla a tavola

Noi donne siamo sempre molto attente alla nostra salute e, oltre a curarci, adottiamo parecchie strategie, soprattutto a livello di prevenzione. Non sempre si può dire lo stesso per gli uomini, che devono essere “educati” da questo punto di vista a visite specialistiche e controlli legati alla prevenzione dopo una certa età

Dieta per la prostata: come proteggerla a tavola

Molti uomini a volte dimostrano poca attenzione in tema di salute e prevenzione, ma al pari di tanti altri organi fondamentali anche la prostata dovrebbe essere degna di attenzione, ecco perché ad essa si dovrebbe anche dedicare una particolare cura derivante da scelte alimentari consapevoli ed equilibrate.

Vediamo quindi qual è la dieta per la prostata, in modo da proteggerla e preservarla in salute.


La prostata è una ghiandola maschile che può andare incontro ad alcuni problemi, con il passare degli anni e soprattutto quando l'uomo supera i 55-60 anni. E' necessario tenere sotto controllo la sua funzionalità corretta tramite specifici esami ematochimici, in cui si vanno a dosare degli ormoni e attraverso ad esempio a ecografie.
Quando questo organo subisce delle modifiche, soprattutto a carico della grandezza (ingrossamento) si parla di ipertrofia prostatica benigna (si avverte la necessità di recarsi spesso in bagno), oppure in casi particolari può essere soggetta a tumori ed è necessario intervenire poi chirurgicamente.


Consigli da seguire per una buona dieta per la prostata
Prima regola è una corretta idratazione. La domanda è sempre “quanta acqua bere?”; sicuramente dai consigli di esperti e medici si dovrebbe consumare almeno un litro e mezzo d'acqua al giorno. Chi soffre di ipertrofia prostatica dovrebbe evitare di introdurre molti liquidi di sera, per evitare di doversi continuamente alzare durante la notte, meglio allora introdurre la corretta quantità durante la giornata.
E' sempre consigliato il tè verde, ma bisogna prestare attenzione agli alcolici ed in particolare alla birra, poiché se bevuta in eccesso potrebbe modificare la normale produzione di urina.
Per quanto riguarda i cibi invece, tra tutte le sostanze con azione protettiva non dimentichiamoci il licopene, contenuto in grande quantità nei pomodori. Si tratta di una sostanza appartenente alla famiglia dei carotenoidi, che troviamo anche nell'anguria, nell'albicocca, nell'uva e nella papaia. Contrasta i radicali liberi e la sua disponibilità aumenta dopo la cottura: meglio scegliere i pomodori ben rossi e sugosi, e le ottime salse.
Non dimentichiamoci poi della soia, ricca di polifenoli, con una ormai assodata azione inibitoria nei confronti dei radicali liberi e quindi protettivi anche per la prostata.
Latte e latticini sono ricchi di Vitamina D insieme a tuorlo d'uovo, carne, frumento, riso e legumi, che contengono Vitamina E, altri alleati per la lotta contro i radicali liberi.
Frutta fresca e frutta secca sono alimenti ricchi di zinco, che si accumula nella prostata e lì svolgerebbe un'ottima attività antitumorale specifica.

Di © Riproduzione Riservata
TAG  tumore  
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