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Chirurgia estetica maschile

Chi l’ha detto che solo le donne pensano ai famosi ritocchini? È invece sempre più incalzante la voglia di ritoccarsi da parte degli uomini, ma a che tipo di interventi scelgono di sottoporsi?

Un tempo dedicata solo alle donne, oggi di gran moda anche tra gli uomini, sono i ritocchi con la chirurgia estetica.
I difetti che vogliono eliminare sono spesso legati a problemi di “seno”, di pancia o di pene, sempre più uomini ricorrono alla mastectomia per problemi di ginecomastia, questo problema si verifica quando il petto maschile è talmente grosso da assomigliare al seno di una donna.
Questo problema può dipendere da due fattori, il primo è legato ad un problema ghiandolare, il secondo legato ad un problema di grasso per questo è importante da parte del chirurgo fare un analisi corretta così da poter procedere in base al tipo di problema riscontrato.
Se il problema del petto è legato ad un accumulo di grasso si può scegliere tra i trattamenti che aiutano a sciogliere l’adipe, simili a quelli utilizzati per i fianchi, se invece a causare il problema è la ghiandola mammaria si procede con la mastectomia ovvero l’asportazione della ghiandola che avviene attraverso un incisione al margine inferiore dell’areola mammaria, dopo di che il chirurgo rimodella la componente adiposa con la liposcultura ad ultrasuoni e applica punti di sutura che creano cicatrici invisibili.
Se bisogna rimuovere grandi quantitativi di tessuto sarà poi necessario tagliare la pelle in eccesso.
Dopo l’intervento, il torace viene fasciato con un bendaggio compressivo da portare costantemente giorno e notte per una settimana poi solo di giorno per un mese, l’intervento si esegue in anestesia  con una giornata di degenza.

Il secondo punto critico per gli uomini sono i fianchi, contro questo problema si può intervenire in due modi a seconda della quantità di grasso presente.
Si può intervenire con la liposuzione chimica che consiste nell’iniettare sotto pelle una sostanza di origine naturale la fosfatidilcolina, una volta iniettata penetra  nelle cellule di grasso dove attiva due sostanze, una che manda in frantumi e scioglie il grasso della zona, l’altra che scioglie alcune cellule causandone la scomparsa. Per questo tipo di trattamento non è necessaria l’anestesia, si può avvertire bruciore per i 30 minuti successivi e si può riprendere le normali attività da subito, i risultati sono visibili già dalla seconda seduta.
Quando il problema è di una certa entità è necessario ricorrere alla chirurgia, si usa un macchinario che emette ultrasuoni in grado di distruggere la parete cellulare della massa adiposa, cioè rompe gli accumuli di grasso poi si passa all’aspirazione per mezzo di sottilissime cannule. Alla fine del trattamento viene applicata per qualche giorno una speciale medicazione adesiva e contenitiva, poi bisogna indossare una panciera elastica per qualche tempo.
Dulcis in fundo, l’allungamento del pene! La grandezza del pene è da sempre la problematica maschile più pesante e spesso solo frutto di un disagio di natura psicologica, per questo prima di pensare al ritocco è necessario valutare se effettivamente è il caso di sottoporsi a questo trattamento.
Se così fosse, il trattamento di ultima generazione è ambulatoriale e prevede infiltrazioni di acido ialuronico Nasha, è una sostanza biocompatibile e anallergica che aiuta a rendere il pene immediatamente più grosso e voluminoso.
Si procede praticando un’anestesia locale sopra il legamento sospensore del pene, poi con un ago sottilissimo si effettuano due microincisioni alla base del pene e si inseriscono le cannule per iniettare l’acido. Dopo di che il chirurgo termina con un massaggio distributivo così da omogeneizzare il prodotto, il tutto dura circa 30 minuti e i risultati sono immediati.

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