Rimedi contro la pressione bassa
Una delle conseguenze del caldo è l’ipotensione, che può causare capogiri, stanchezza e svenimenti. Per contrastare questo disturbo, sono utili la liquirizia, il ginseng e il ribes nigrum. Per chi soffre costantemente di ipotensione in estate, sono ottimi anche l’oleander e il laurocerasus, mentre contro i cali improvvisi dovrebbe andare bene la Pulsatilla.
Rimedi contro gonfiori e mal di gambe
Tra i problemi più diffusi in estate, ci sono il mal di gambe e i gonfiori, poiché le temperature elevate e l’umidità dilatano le pareti dei vasi sanguigni. La circolazione peggiora, si ha un ristagno di liquidi e di sangue a livello di polpacci e caviglie e, di conseguenza, si avverte dolore agli arti inferiori, gonfiore e crampi. Tra le soluzioni omeopatiche e naturali ci sono: Vipera berus, soprattutto se si ha la sensazione che le vene scoppino, Secale cornutum, utile per stimolare la circolazione, e Mezereum, se il gonfiore è accompagnato da prurito. In caso di gambe gonfie e pesanti, l’Ananas sativa è particolarmente consigliata.
Rimedi contro la spossatezza
Una diretta conseguenza delle temperature elevate è la stanchezza eccessiva, la sensazione di bollore in tutto il corpo, il nervosismo e la mancanza d’aria. Per questi disturbi è possibile usare il Gelsemium, l’arnica in granuli che serve per stimolare le funzioni cerebrali e il Viburnum lantana, se si ha il respiro corto.

