
Lisbona, capitale del Portogallo, è una città molto accogliente. In essa coesistono con successo vecchio e nuovo, che donano al luogo un carattere fortemente cosmopolita e dinamico, che riflette un poco il vecchio stile coloniale. Da qui è partito Cristoforo Colombo alla scoperta dell’America e questa voglia di scoperta sembra ancora insita negli abitanti del posto, che accolgono i turisti in maniera molto ospitale e con la voglia di imparare dallo scambio culturale. Grazie al clima mite dalla primavera all’autunno e alla brezza che contrasta la calura estiva, Lisbona può essere la meta perfetta per le prossime vacanze!

Lisbona: cosa fare nella capitale portoghese? Tour culturale e gastronomico alla scoperta di una delle città più affascinanti d’Europa
La parte centrale della città è un insieme di strade in saliscendi che, verso il vecchio quartiere di Alfama, diventano sempre più ripide e vanno percorse rigorosamente a piedi. Antiche case con le azulejos (le piastrelle colorate di azzurro, verde o rosso), piccole finestre con i fiori sui davanzali, vecchi caffè e osterie che offrono cibo molto semplice e genuino (olive, pane, sardine, baccalà e pomodori) e in cui potete ascoltare e vedere ballare il Fado, festoni colorati che ornano le case, panchine e gruppi di persone raccolti a chiacchierare; l’atmosfera che si respira è magica.
Fatta questa passeggiata, potete risalire il quartiere di Baixa, dove potete prendere un vecchio tram (il numero 28 gira praticamente tutta la città), che, districandosi tra il traffico e il dedalo di strade, vi porta in giro per questo quartiere prevalentemente commerciale.
Vedrete terrazze che si affacciano sul mare, piccole piazze con suonatori e caffè con i tavolini, bouganville coloratissime arrampicate su archi e palazzi, oltre che la chiesa di San Vincenzo, patrono della città, e la chiesa di Sant’Antonio da Padova (che era portoghese ed è talmente venerato che i portoghesi lo festeggiano più del Santo patrono). Nel quartiere di Baixa va visitata anche la Piazza del Rossio con l’obelisco centrale, dove sono sempre presenti le bancarelle di artigianato locale.
Proseguendo in tram, da questa piazza potete raggiungere il Castello di San Giorgio, da cui ammirare il panorama della città fino al fiume e il ponte del 25 Aprile (lungo 17 km, collega le due sponde del fiume Tago), che è una replica del Golden Gate. Si vede anche la statua del Cristo Re, che ricorda una riproduzione del Cristo Redentore di Rio de Janeiro.
A questo punto, non vi rimane che dedicarvi alla parte di Lisbona affacciata sull’Oceano Atlantico, con una visita al Monastero dei Jeronimos. Caratterizzato da architettura “manuelita”, è un insieme di gotico (molti gargoiyles ornano l’esterno) e rinascimentale, con i particolari floreali che lasciano tutti i turisti a bocca aperta. Al suo interno sono sepolti i grandi uomini portoghesi, tra cui Vasco de Gama. Merita una visita anche il chiostro a due piani, con archi e pareti decorati.
Come non menzionare, infine, la famosissima torre di Belém, il punto da cui partì Vasco de Gama, e il Monumento ai navigatori ed esploratori vicino a un mosaico che rappresenta il planisfero con la storia delle colonie portoghesi.
Se volete assaggiare un dolce tipico portoghese, vicino al Monastero c’è una delle pasticcerie storiche di Lisbona che prepara i famosi pasteis de nata. Sono dei canestrelli di pasta sfoglia riempiti con crema cotta e cosparsi di zucchero a velo e cannella. Rispettate la tradizione dei portoghesi, prendetevi un caffè e mangiatene due, ne vale la pena!
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