Romantica, malinconica e sorprendente, l’antica capitale è ancora oggi una delle città più belle del Paese: ecco perchè dovresti inserirla nella tua travel list

Antonia Festa  | 15 Mag 2025

Città di una rinomata Università, Cracovia è un connubio particolare di arte, cultura e vita notturnae rappresenta una meta affascinante ma non troppo costosa per un week end o una vacanza più lunga. I voli low cost per questa meta. infatti, sono facili da trovare, così come gli alloggi a prezzi contenuti è altrettanto facile. Ecco, quindi, i consigli per visitare questa affascinante meta.

Cracovia: i luoghi da non perdere


Cracovia: i luoghi da non perdere

Il Castello di Cracovia sorge sul colle Wavel, ma dal centro cittadino è comodamente raggiungibile anche a piedi. La sua costruzione ebbe inizio nel tardo Medioevo e, nel tempo, l’originaria costruzione è stata arricchita da stili e correnti artistiche differenti. Ogni castello che si rispetti ha la sua leggenda e il Castello di Cracovia non è da meno.

Afflitto da un terrificante drago che tormentava la città, il re di queste terre promise appezzamenti e figlia in sposa all’intrepido che avesse liberato la comunità da questo tormento. La spuntò un giovane contadino che usò la propria astuzia imbottendo di zolfo una pelle di pecora: il drago appena la vide la divorò in un sol boccone, per poi soffrire una sete tanto assillante che dovette bere l’intero fiume Vistola, fino a scoppiare.

Per visitare il castello, consigliamo di prenotare in anticipo,  per evitare lunghe code d’attesa.

Lo Stare Miasto, cioè la Città Vecchia, è di una bellezza e di un’importanza tale che l’Unesco l’ha dichiarato Patrimonio dell’umanità. Al centro, il Rynek, la piazza del mercato, che è tra le più grandi d’Europa. Il mercato è storicamente famoso per le sue stoffe: lo Sukiennice, ovvero il Mercato delle stoffe, offre tessuti e vestiti di ogni genere, fattura e colore.

Da queste parti sorge anche la Basilica di Santa Maria, realizzata in uno splendido stile gotico, e man mano arricchitasi con nuovi stili, fino alla recente Art Noveu. Il risultato è un’imponente struttura il cui interno merita una contemplazione attenta. Anche qui aleggia una leggenda sulla costruzione della basilica, in particolare sul perché le due torri siano di diversa altezza. Pare che i lavori fossero stati affidati a due fratelli, i quali entrarono ben presto in accesa rivalità su chi sarebbe stato in grado di costruire la torre più alta. La sfida vide il fratello minore perdente che, accecato dall’ira e dall’invidia, brandì un coltello ferendo mortalmente il consanguineo. Pentitosi subito dopo dell’insano gesto, rivolse l’arma verso di sé, dandosi la morte. Il leggendario coltello è quello tuttora esposto in Basilica.

Anche i meno esperti di arte e pittura dovrebbero fare una capatina al Museo Czartoryski, non fosse altro che per rendere omaggio a quello che è considerato uno dei più grandi artisti della storia dell’umanità: Leonardo da Vinci. Qui è, infatti, conservato il celebre dipinto Dama con l’ermellino, arrivato a Cracovia dopo lunghissime peripezie e vicende.

Non troppo distante da Cracovia si trova Auschwitz , un nome che riporta tristemente alla memoria uno dei periodi più bui e crudeli della storia. Profondamente mutato da quello che fu il terribile campo di concentramento in cui perirono oltre un milione e mezzo di persone, oggi il museo e il tour in questo luogo è molto suggestivo ma, al contempo, rappresenta una tappa obbligatoria.

Cosa mangiare a Cracovia

La cucina polacca non è particolarmente famosa nel mondo, ma alcune leccornie vanno assolutamente provate, come i pierogi, una sorta di grossi ravioli ripieni di carne e formaggio. Fra le zuppe, è la barszcz ad essere molto apprezzata: una zuppa di barbabietole. Le pietanze devono essere obbligatoriamente accompagnate dalla birra locale, che ha poco da invidiare alle sue colleghe europee.

Vita notturna

Essendo una città studentesca, di sera il centro di Cracovia si riempie di ragazzi e ragazze che s’incontrano per bere e divertirsi. Il centro cittadino è la zona più gettonata, quella ricca di locali e pub. In inverno, quando il termometro scende sotto lo zero, sono questi i caldi luoghi di ritrovo della gioventù locale, che beve birra, balla e gioca ai tavoli.

D’estate si tende a stare più all’aperto, ma attenzione: in Polonia è vietato bere e bivaccare per strada e difficilmente la polizia non fa sconti, neanche ai turisti!

Antonia Festa
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