
La città di Petra viene anche definita “il tesoro dellaGiordania” e fin dall’antichità è considerata l’ottava meraviglia del mondo. Oggi potrebbe risultare difficile considerarla dinamica e popolosa, ma la grandezza dei suoi palazzi è lì a raccontarci che in passato era meravigliosamente potente.
Petra, indescrivibile per la sua bellezza naturale, è una città costruita dai Nabatei, antichissima popolazione araba insediatasi in loco oltre 2000 anni fa, che controllava le più importanti rotte commerciali della seta e delle spezie con India, Arabia del Sud , Egitto, Siria, Grecia e Roma. Ma cosa rimane degli antichi fasti e cosa si può visitare oggi a Petra?

Petra: come si raggiunte e cosa c’è da vedere nell’ottava meraviglia del mondo?
A Petra si arriva attraverso il Siq, ovvero un stretta gola, lunga circa 1 chilometro, caratterizzata da pareti molto ripide e rocciose, alte 80 metri. Al termine del Siq si giunte al “Tesoro” ovvero il Khazneh, la facciata meravigliosa e unica al mondo, larga 30 metri e alta 43, ricavata dalla nuda roccia nel I secolo, e in cui sibtrova la tomba di un re nabateo.
Consigliamo di soggiornare almeno una settimana, per riuscire a vedere tutte le bellezze, ad esempio il teatro in stile romano, capace di ospitare più di 3000 persone, obelischi, templi e altari sacrificali, il bellissimo Monastero di Ad-Deir; raggiungibile tramite ben 800 gradini scavati nella roccia.
Da non perdere anche il Museo archeologico e il Museo nabateo. Il momento migliore per visitare i siti archeologici è al mattino presto, per evitare il caldo, oppure nel tardo pomeriggio, momenti che permettono di ammirare la luce perfetta che risalta il rosa di Petra.
Consigliamo abbigliamento comodo, con scarpe da ginnastica, pantaloni di cotone o lino e maglietta di cotone, meglio se a manica lunga. Portate sempre una bella scorta di acqua, perché il caldo è torrido.
A Petra potrete trovare il Centro Visitatori con le mappe del sito archeologico, guide sia in italiano che in in lingua inglese, e prenotare una visita guidata, scegliendo tra i diversi mezzi disponibili: carretto, cavallo o cammello. Si tratta della scelta migliore, visto che il sito è molto vasto e faticoso da visitare a piedi, specie in estate. Superato il Siq e raggiunto il Palazzo del Tesoro, è possibile, infine, noleggiare un mulo, per chi vuole salire al Monastero, che si trova in cima ad un sentiero abbastanza faticoso.
Piatto di riferimento, tra i tanti e tutti meravigliosi, della nostra splendida ...
Il soggiorno è spesso il cuore pulsante della casa, ma non sempre dispone di ampi ...
Può capitare un invito a cena dell’ultimo minuto. Un amico, un collega, dei ...
Una stanza, due bambini. È una situazione molto comune nelle case italiane, dove i ...
La colazione è il pasto più importante della giornata. Per questo è importante ...
©
2026 Valica Spa. P.IVA 13701211008 | Tutti i diritti sono riservati.
Per la pubblicità su questo sito Fytur