
Gli gnocchi di zucchine sono una di quelle ricette che preparo quando voglio portare in tavola qualcosa di sfizioso, ma senza mettermi a lessare patate o sporcare mezza cucina. La prima volta li ho fatti quasi per necessità: due zucchine da usare, un po’ di ricotta avanzata e la voglia di un primo piatto morbido, delicato, ma non pesante. Il risultato mi ha convinta subito: gnocchi teneri, leggermente verdi, con un profumo fresco che sa di cucina estiva. La cosa importante, però, è non trattarli come i classici gnocchi di patate. Le zucchine contengono tanta acqua e, se non si fa attenzione, l’impasto diventa molle e ingestibile.
Qui vi racconto la mia versione degli gnocchi di zucchine senza patate, con ricotta, leggeri e facili da condire anche solo con burro, salvia o un filo d’olio buono. Il trucco è uno solo: strizzare bene le zucchine dopo la cottura. Sembra un dettaglio da poco, invece cambia tutto. Io le grattugio, le salto in padella pochi minuti e poi le lascio intiepidire dentro un colino. Quando non scottano più, le schiaccio con il dorso di un cucchiaio oppure le strizzo in un canovaccio pulito. Così l’impasto resta morbido ma lavorabile, senza dover aggiungere troppa farina. E questo è fondamentale: più farina mettete, più gli gnocchi diventano duri e “panosi”. Devono rimanere delicati, quasi scioglievoli.
Questa ricetta funziona perché la ricotta sostituisce la morbidezza delle patate, mentre le zucchine danno umidità e sapore. Il risultato è un primo piatto più fresco e leggero rispetto agli gnocchi tradizionali. Non aspettatevi però gnocchi elastici o compatti: questi sono più teneri, quasi vellutati. Se li condite con un sugo troppo pesante rischiate di coprirli. Meglio scegliere condimenti semplici, che li accompagnino senza rubare la scena. Questi gnocchi di zucchine sono una ricetta facile, morbida e furba. Perfetta per chi ama le zucchine, ma cerca un primo diverso dal solito, leggero senza essere triste.
Per preparare questa gnocchi di zucchine ricetta vi serviranno pochi ingredienti, semplici e facili da trovare.
Se volete rendere questi gnocchi di zucchine light, scegliete ricotta magra ben asciutta e conditeli con olio a crudo, basilico fresco e una spolverata leggera di parmigiano. Se volete portarli in tavola con un tocco in più, provate così: burro leggermente nocciola, salvia croccante e una grattugiata di scorza di limone non trattato. Ne basta pochissima, ma dà freschezza e fa risaltare il sapore dolce delle zucchine.
Lavate le zucchine, spuntatele e grattugiatele con una grattugia a fori larghi. Non serve sbucciarle: la buccia dà colore e un sapore più fresco.
Scaldate in padella un cucchiaio di olio extravergine d’oliva, aggiungete le zucchine grattugiate e cuocetele per circa 6-7 minuti, mescolando spesso. Devono ammorbidirsi e perdere parte della loro acqua, senza però diventare scure.
A fine cottura salate leggermente e lasciatele intiepidire in un colino.
Quando le zucchine sono tiepide, strizzatele con cura. Io faccio così: le metto in un canovaccio pulito, chiudo a fagotto e premo. Esce molta più acqua di quanto ci si aspetti.
Questo passaggio è il vero spartiacque tra gnocchi riusciti e impasto appiccicoso.
In una ciotola mettete le zucchine strizzate, la ricotta ben scolata, l’uovo, il parmigiano, un pizzico di pepe e, se vi piace, poca noce moscata.
Mescolate con una forchetta, poi iniziate ad aggiungere la farina poco alla volta. Fermatevi quando l’impasto risulta morbido, leggermente appiccicoso ma modellabile.
Non cercate un impasto asciutto come quello del pane. Gli gnocchi di zucchine e ricotta devono restare teneri.
Infarinate bene il piano di lavoro. Prelevate una parte di impasto e formate dei filoncini delicati, aiutandovi con poca farina sulle mani.
Tagliate gli gnocchi a pezzetti di circa 2 cm. Se volete, passateli sui rebbi di una forchetta per creare le classiche righe, ma non è obbligatorio. Io spesso li lascio lisci: sono più veloci e restano bellissimi nel piatto.
Portate a bollore una pentola con abbondante acqua salata. Tuffate pochi gnocchi alla volta, senza affollare la pentola.
Appena salgono a galla, aspettate 30-40 secondi e scolateli con una schiumarola. Sono delicati: meglio non versarli nello scolapasta tutti insieme.
Per una versione semplice e profumata, sciogliete una noce di burro in padella con qualche foglia di salvia. Aggiungete gli gnocchi appena scolati e saltateli con delicatezza.
Se preferite una versione più leggera, conditeli con olio extravergine d’oliva a crudo, parmigiano e basilico fresco. Vengono delicati, profumati, perfetti anche quando fa caldo.
Alessandro racconta il tempo libero, le abitudini quotidiane e le piccole ispirazioni che rendono le giornate più piacevoli. Scrive con uno stile semplice e concreto, proponendo idee, suggerimenti e curiosità pensati per accompagnare i lettori nella vita di tutti i giorni.
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