Home » Casa / Cucina » Vivere la Casa » Le zecche nel cane e nel gatto: come eliminarle efficacemente - Parte 1 di 2

Le zecche nel cane e nel gatto: come eliminarle efficacemente

Purtroppo, soprattutto in estate, i nostri animali domestici possono essere infestati da questi fastidiosi e pericolosi parassiti. Come prevenirli o eliminarli efficacemente?

Le zecche nel cane e nel gatto: come eliminarle efficacemente

Le zecche che possono depositarsi e pungere il nostro cane o gatto sono dei parassiti esterni di piccole dimensioni che per svilupparsi e sopravvivere hanno bisogno di succhiare il sangue sia agli animali che all'uomo.
Nel nostro Paese ne esistono due tipi: le zecche dure, con uno scudo dorsale, che fanno un pasto di sangue che dura solo poche ore e le zecche molli, prive di scudo sul dorso, che rimangono attaccate per giorni.
Solitamente la loro attività è massima nei mesi tra maggio e ottobre quando si risvegliano dal letargo e ricercano un ospite a cui succhiare sangue.
Inoltre le zecche che poi vanno a depositarsi sul cane o sul gatto nei mesi estivi abitano le zone caratterizzate da una vegetazione erbosa, sebbene possano essere presenti anche sui terreni più secchi.
È importante ricordare che questi parassiti non volano né saltano, ma si trovano vicino alle piante in attesa che una persona o un animale passino così da potersi depositare su di esso.
Tutti i proprietari e amanti di animali dovrebbero riconoscere i segnali che indicano che il nostro animale è stato morso e saper rimuovere le zecche laddove presenti.



Sintomi nell'animale
Non sempre si riescono a vedere immediatamente le zecche sul cane o sul gatto, ma è importante durante la bella stagione, soprattutto se i nostri amici a quattro zampe trascorrono parecchio tempo fuori in giardino, o li portiamo con noi in montagna, individuare i sintomi nell'animale che ci aiutano a capire che potrebbe essere stato morso da una zecca.
I segnali di una possibile infestazione sono:

  • febbre
  • mancanza di appetito
  • tosse
  • artrite
  • zoppia
  • dolore articolare
  • letargia.

Se l'animale presenta questi disturbi bisogna recarsi immediatamente dal veterinario che effettuerà una visita e le analisi del sangue per poi prescrivere la terapia più adeguata.


Malattie trasmesse dalle zecche
Le malattie trasmesse dalle zecche ai cani o ai gatti sono molteplici, alcune facilmente curabili, altre più pericolose.
Tra queste la malattia di Lyme che colpisce sia l'uomo che l'animale, presenta sintomi come zoppia, inappetenza , ingrossamento dei linfonodi e stanchezza; in questo caso è necessaria una terapia antibiotica per una guarigione completa.
Molto pericolosa, invece, soprattutto se non viene presa in tempo, la Babesiosi che può causare shock, coma e morte in particolare nei cuccioli di 4-12 settimane.
Le zecche nel gatto, poi, possono portare Cytauxzoonosi che può essere fatale dopo alcuni giorni di febbre e mancanza di appetito.
Infine, meno grave, l'ehrlichiosi che colpisce i globuli bianchi e danneggia il sistema immunitario, ma l'animale può avere un buon recupero in seguito ad una terapia antibiotica.

Di , © Riproduzione Riservata

PAGINA 1 DI 2
CONDIVIDI

LASCIA UN COMMENTO


GOOGLE ADS

Questo sito Web utilizza "cookie" a fini statistici e per la navigazione nonché cookie di terze parti. Continuando la navigazione su questo sito, ritornandovi in seguito, cliccando sui link al suo interno o anche facendo scrolling dichiari pertanto di acconsentire al loro utilizzo. [Cookie Policy]  

Accedi con facebook Accedi con google



Hai dimenticato la Password?
Non sei ancora iscritto?

Ricordami