Talea

La talea è uno dei modi più semplici e soprattutto più economici per moltiplicare da soli e in piena autonomia le nostre piante preferite, partendo da un frammento della stessa.

Talea

La talea è un metodo di riproduzione e moltiplicazione delle piante facile da fare da soli e consiste nel tagliare frammenti della pianta di partenza, come rametti e foglie, da mettere poi nella terra per crre nuove piante “figlie”. Sono sufficienti pochissimi strumenti, pazienza e tempo per vedere i nostri piccoli rametti crescere e diventare nuove e forti piante con fiori e magari frutti inaspettati.

Strumenti per effettuare la talea
Cesoie e coltello per innesti, affilati e puliti o meglio sterilizzati con dell’alcol a 60-90 gradi.
Il terreno in cui inserire la nostra talea (parte della pianta tagliata) potrà essere leggero o un mix di torba e sabbia di fiume in parti uguali. Il concime non è necessario, ma se volete integrarlo in piccola quantità potrà essere di aiuto. Questo terreno non dovrà essere utilizzato una seconda volta per un’altra talea, ma al limite integratelo in un vaso per rimboccare la terra mancante.
Potranno inoltre essere utili dei bastoncini di legno o bambù, che verranno inseriti ai lati della talea ed eventualmente un sacchetto di plastica o una bottiglia di plastica tagliata, usate come protezione e per creare un atmosfera protetta alla giovane futura pianta.

Come si ricava una talea
Le talee possono essere ricavate da rose, conifere, ortensie, rosmarino, veronica, fucsia, lavanda, ecc. Prima di tutto scegliete una pianta forte e sana dalla quale tagliare il ramo (talea) ideale per essere piantato: dovrà essere perfetto, sano e senza parassiti, senza segni alcuni di malattia, di lunghezza minima di 15 cm. Una volta tagliato con gli strumenti sopra citati, immergetene la base nella polvere di ormone la quale aiuterà e favorirà la crescita (la potrete trovare nei negozi specializzati, nei vivai, ma anche al supermercato).
Inserite a  questo punto il rametto nel vaso contenente la terra precedentemente descritta, bagnate con poca acqua e mantenete il terreno  umido, ma non in modo eccessivo. Il vaso va coperto con una “campana” ovvero con una bottiglia di plastica o sacchetto di plastica per almeno due settimane e va messo in un luogo soleggiato. Meglio procedere in questa pratica nei mesi primaverili e non durante la stagione invernale.

La talea è davvero una bella idea per creare nuove piante da quelle che già abbiamo, è risparmiosa, economica e facile da mettere in pratica, magari all’inizio potreste non ottenere subito i risultati attesi, ma poi con il tempo vedrete che arriveranno e il vostro balcone con una spesa iniziale si arricchirà di tante nuove belle piante, sia ornamentali sia interessanti sotto il profilo botanico o gastronomico (vedi ad esempio il rosmarino).
La talea è quindi una forma di moltiplicazione agamica, cioè non vi è la classica riproduzione con ricombinazione genetica. La  nuova pianta sarà quindi del tutto identica alla madre, una sorta di vero e proprio colone
Forse questo metodo si presenta meno adatto per le piante annuali o per le  piante erbacee perenni che crescono in larghezza, in questo caso si dovrà praticare la divisione dei cespi. Inoltre un limite di questa pratica è che le piante moltiplicate per talea sono soggette ad una maggior vulnerabilità agli agenti patogeni, ma ciò è valevole soprattutto per l’agricoltura intensiva.
Comunque vale sempre la regola che “tentar non nuoce” e in questo vale anche per la pianta madre, che viene privata solo di una piccola parte, con il fine di darle dei figli abbastanza velocemente.

Di © Riproduzione Riservata
TAG  piante  
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