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Pulizie di fine estate, ecco la giusta strategia

Da quale stanza iniziare, come è meglio procedere, ecco i nostri consigli

Pulizie di fine estate, ecco la giusta strategia

Le vacanze sono praticamente finite e alla fine di ogni estate si pensa ad una pulizia della casa e degli ambienti in cui viviamo per poter poi affrontare con tranquillità l'inverno. Ma da dove è meglio partire, come è meglio organizzarsi? Importante è anche dedicargli il giusto tempo, questo dipende molto dalla grandezza della casa e dagli arredi, se siete soli o se potete farvi aiutare da qualcuno. Calcolate che serve almeno il doppio e un po' di più del tempo abituale che impiegate a pulire normalmente casa, per essere sicuri triplicate il tempo.
Ecco una tabella di marcia fatta per ambiente e con l'indicazione di quali strumenti extra possono servirvi. Meglio partire dall'esterno, così poi potete spostare sul pulito le cose che in casa ingombrano e se avete un compagno a quattro zampe meglio prima leggere le nostre indicazioni.


Balconi e/o terrazzi
Prima dell'arrivo del freddo anche questi ambienti vanno sistemati per bene. Utilizzate pure l'aspirapolvere, cambierete poi il sacchetto o lo pulirete. Passate in ogni angolo, spostando vasi o altri arredi per rimuovere comunque tutti i residui. Date anche una occhiata alla pavimentazione se è a posto o in caso se vi sono piccole riparazioni da fare. Attenzione a quell'erba che cresce tra una piastrella e l'altra o negli angoli, va eliminata e verificato che non abbia creato fessure dove l'acqua potrebbe entrare.

Camere da letto
Da questa pulizia escludiamo quella dell'abbigliamento contenuta in armadi e cassetti, che ai cambi di stagione sarebbe sempre meglio fare, ma può essere eseguita un altro giorno. I tappeti vanno fatti pulire da esperti se sono pregiati oppure potete provare il fai da te con i nostri consigli.
Rimuovete se avete qualcosa all'interno degli armadi posati in basso o se avete mensole e non cassetti chiusi, spostate quando c'è posandola temporaneamente in altro luogo. La polvere si deposita anche lì, quindi una bella passata sempre con l'aspirapolvere è l'ideale, negli angoli delle mensole e negli angoli in basso dell'armadio. Ora si passa alla pulizia esterna delle ante con un prodotto specifico per il legno o per il materiale su cui andate ad agire, in commercio ne trovate tantissimi. Dopo la normale spolveratura delle altre componenti d'arredo, come bordi e testata del letto, comodini e cassettiere, ugualmente usate un prodotto aggiuntivo da passare sulle superfici (legno, metallo, materiali speciali), serve a togliere qualsiasi residuo che nei mesi si è depositato.


Soggiorno
Abitualmente è il soggiorno dove si conservano i libri e i ricordi, è forse la stanza più impegnativa perché ricca di tante cose diverse. Occupatevi, come per la camera, dei tappeti anche con queste indicazioni e toglieteli. Iniziate dalle ante chiuse, togliendone tutto il contenuto e pulendo internamente con aspirazione o con un panno. Ora il segreto è partire dall'alto (questo anche quando spolverate normalmente). Togliete mensola per mensola ogni cosa vi si trovi e usando sempre il prodotto specifico per il materiale che andate a trattare, passate per bene. Prima di ricollocare libri e soprammobili, puliteli: per i primi potete usare l'aspirapolvere passando nella parte superiore, per gli altri oggetti da valutare in base al materiale. La ceramica basta una spugna umida e un detergente comune, ugualmente al vetro. Per legno, metallo, stoffa usate detergenti specifici per evitare di rovinare il vostro ricordo. Se avete parte chiuse

Cucina
Anche in cucina partiamo dall'interno, ovvero ante e cassetti. Sempre partendo dall'alto, togliete quanto contenuto, aspirate o usate un panno per pulire l'interno, anche negli angolini nascosti. Questo è un buon momento per fare un po' di ordine tra pentole, piatti, bicchieri e accessori o organizzare meglio la dispensa. Ora, potete procedere alla normale pulizia delle parti esterne, con un prodotto sgrassante ma adatto al materiale che trattate e poi fornelli, lavandino come d'abitudine.



Bagno
In questa parte della casa dove l'igiene è fondamentale, se avete a disposizione un erogatore di vapore, di qualsiasi dimensione, è il caso di usarlo. Iniziate comunque anche qui dall'interno se avete un armadietto. Togliete ogni cosa e aspirate internamente per poi riordinare. Ora eliminate tutto quanto non serve (asciugamani, spazzolini e altro a vista) e passate il vapore in ogni angolo della stanza con la ceramica (non sui muri senza piastrelle). Pulite le fughe (lo spazio tra una piastrella e l'altra), tutti i sanitari, vasca e/o doccia che avete e le piastrelle a muro e a pavimento. Grazie alla temperatura e alla forza del getto di vapore, tutto si disinfetta e si pulisce. Procedete poi con la normale pulizia come il water, lo specchio e eventuali armadietti esterni.

Bravi, avete fatto un buon lavoro.

Di , © Riproduzione Riservata
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1 COMMENTI   Vuoi lasciare un commento?

  1. Inviato da Andreapilotti
    06.09.2018  16:56

    Ottimo vademecum per le pulizie "straordinarie" di casa! MI sento di apportare un consiglio: dato che si tratta di lavori impegnativi, non è una cattiva idea munirsi di elettrodomestici adeguati. L'aspirapolvere è il primo che chiamiamo in causa, ed è fondamentale avere un prodotto sicuro, efficiente ed affidabile tra le mani. Soprattutto se in casa ci sono persone allergiche o abbiamo animali, un ciclonico di ultima generazione è la scelta ideale. Meglio se di fascia alta o comunque di marchi affidabili: si tratta di apparecchi più efficienti sotto il profilo energetico e nettamente più affidabili, rispetto a modelli a buon mercato, in cui l'unica attrattiva sembra essere il prezzo esageratamente basso. Il motivo è semplice: gli elettrodomestici di fascia alta sono costruiti con componenti ben dimensionate, in modo da lavorare sempre al di sotto del proprio limite. Non è raro invece, nel caso di prodotti estremamente economici, trovarsi con guasti e rotture una volta superato il secondo anno di vita, costringendoci a spese extra per la riparazione o sostituzione. Quindi mai come in questi casi è vero il detto "chi più spende, meno spende".

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