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Piante Grasse

Le piante grasse sono molto originali e carine: ecco alcuni consigli su curarle e mantenerle al meglio.

Piante Grasse

Sono dette piante grasse o piante succulente, quelle piante che hanno sviluppato tessuti contenenti liquidi, che immagazzinano nelle foglie, nel fusto, nelle radici, allo scopo di sopravvivere a lunghi periodi di siccità.
Nei periodi particolarmente piovosi, sono in grado di accumulare nei loro tessuti notevoli quantità d'acqua, si usa fare la distinzione fra cactacee e succulente non cactacee.
Le specie a fusto succulento sono quelle cui appartengono la maggior parte delle cactacee aventi per lo più foglie trasformate in spine al fine di ridurre la traspirazione. I fusti sono globosi, colonnari e di colore verde a causa della clorofilla.
L'origine di queste piante è varia: le cactacee provengono generalmente dalle zone centro americane sub desertiche, le aizoacee e le altre succulente prive di spine sono invece originarie del continente Euro-Asiatico o dell' Africa.
Sono in grado di fiorire ripetutamente con fiori di grandi dimensioni e di colori sgargianti, anche se il fiore ha scarsa durata e la fioritura avviene per alcune solo alla notte, proprio per ridurre la traspirazione d'acquaalcune delle più comunemente coltivate in appartamento sono : Cactaceae, Euphorbiaceae, Liliaceae, Crassulaceae, Apocinaceae, Agavaceae, Aizoaceae, Portulacaceae.


Per quanto riguarda la coltivazione di queste piante da un lato vanno incontro alle disattenzioni sulle annaffiature, di contro per avere la possibilità di crescere e sopravvivere hanno bisogno di alcune attenzioni quali: luce, temperatura, terreno, annaffiatura.
La luce ottimale in tutte le stagioni ma non eccessiva.
La temperatura dovrebbe non essere troppo alta nei mesi estivi e non tropo bassa nei mesi invernali, fatte rarissime eccezioni queste piante non sopportano minime al disotto di 0° C.
Per quanto riguarda il terreno quasi tutte le piante grasse prediligono terreno acido e sono consigliate miscele con materiale drenante come sabbia o lapillo.
Le annaffiature devono essere sempre moderare, mantenendo umido il suolo nel periodo invernale con 1- 2 bagnature al mese, per poi progressivamente arrivare al massimo di 4-5 bagnature nei mesi più caldi
Un’adeguata concimazione è indispensabile anche per questo tipo di piante che all’apparenza sembrano robuste e durature. I concimi da utilizzare per le piante grasse devono essere ricchi di fosforo e potassio e devono essere “somministrati”da fine inverno al periodo primaverile per stimolare la crescita e la fioritura.


I rinvasi possono  essere fatti ogni 2 anni con sicuro benessere per la pianta dovuto all'eliminazione di eventuali parassiti ed Il ripristino delle condizioni ottimali del suolo.
Il terriccio consigliato è composto da terriccio universale miscelato al 30 % circa con argilla espansa o lapillo e sabbia.
La stagione migliore per i rinvasi delle piante grasse va da fine inverno a inizio primavera, prima che abbiano sviluppato le nuove radici.


Come tutte le altre piante anche le succulente soffrono di alcune patologie dovute all’ambiente, ai parassiti, ai funghi:
1) patologie ambientali. Sono dovute a eccessiva quantità d'acqua e una cattiva illuminazione soprattutto nei mesi invernali.
2) patologie parassitarie dovute a funghi. Essendo le piante grasse molto sensibili ai ristagni idrici manifestano subito la loro intolleranza con macerazioni e ammuffimenti.
La debilitazione risulta aggravata dal fatto che il fusto ha una scarsa consistenza in quanto normalmente è molto ricco di acqua e quindi facilmente curvabile sotto il peso della stessa pianta, con irrimediabile danno per la traslocazione degli elaborati da radice a parte aerea.
A volte molte malattie sono involontariamente diffuse dalle operazioni di recisione varia dei fusti per la produzione di talee o per la semplice eliminazione di getti soprannumerari alla base delle piante.
3) Insetti o parassiti animali. Gli insetti fortunatamente non sono molto numerosi su queste piante. I più temibili sono gli afidi e le cocciniglie. Queste ultime possono colpire ogni parte della pianta, compresa la radice.
Quindi è importante tenere a mente che  queste piante dall’aspetto robusto in realtà necessitano di cure e attenzioni come qualsiasi altra pianta d’appartamento.

Di Antonella Napoli © Riproduzione Riservata
TAG  piante grasse  
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