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Petunie, i fiori giusti per dare colore a balconi, giardini e terrazzi

Le petunie sono piante che hanno la caratteristica di colorare in modo allegro e estremamente vivace i nostri balconi

Petunie, i fiori giusti per dare colore a balconi, giardini e terrazzi

Le petunie appartengono alla famiglia delle solanacee, la loro origine le fa arrivare in Europa direttamente dal Sud America.

Ne esistono ben 40 specie diverse, tra le più conosciute e ricorrenti commercialmente: la petunia axillaris e la petunia violacea da queste si sono originate diverse petunie anche del tipo nano.

Sono piante poco resistenti al freddo possono essere sia perenni che annuali.

 

Colori solitari

I fiori sono solitari e i loro colori dipendono dalla varietà: si passa dal bianco al viola, al rosa e al blu, la foglia è molto caratteristica poiché è appiccicosa al tatto, e il profumo emanato è particolare.

In commercio esistono molti ibridi, alcuni dei quali presentano fiori doppi.

Sono piante che amano posizioni in pieno sole, grazie alle quali riescono a darci delle splendide e abbondanti fioriture, non amano invece il vento che se troppo forte può danneggiare seriamente i delicati e fragili rami. Le petunie temono anche il freddo, motivo per il quale difficilmente sopravvivono nei mesi invernali.

 

Ha tanta... sete!

È una pianta che richiede abbastanza acqua, quindi poco indicata per chi è un pochino pigro e non ama occuparsi del giardinaggio cittadino. Le annaffiature devono essere costanti e in estate intense, le petunie purtroppo sono molto veloci ad appassire in mancanza d’acqua; da evitare comunque il ristagno.

Vanno concimate una volta al mese, con concime liquido da aggiungere direttamente nell’acqua durante l’annaffiatura.

Il terreno più adatto è quello universale, facilmente reperibile, magari arricchito di un pochino di sabbia e di corteccia sminuzzata.

Gli insetti che possono attaccare le petunie sono gli afidi e il ragnetto rosso, che trasforma le foglie dal loro verde brillante a giallo-grigio, tendente al ruggine.

 

 

Se invece di acquistarle come piantine in primavera, volete provare a seminarle, fatelo verso la fine dell’inverno, tenete poi il vaso a riparo dal freddo, meglio in una piccola serra. Quando le piantine avranno raggiunto l’altezza di 10 cm circa, potrete metterle a dimora in terra piena o in vasi, molto belle quelle appese che evidenziano la peculiarità ricadente della pianta. Dopo la fioritura vanno assolutamente potate in modo radicale e drastico, questa azione permetterà di rinforzare la pianta per favorire la nascita di nuovi steli fioriferi.

 

Tra le petunie la Surfinia è quella forse più conosciuta, ha fiori grandi e steli molto lunghi che possono raggiungere anche il  metro. Ideali per essere sistemate sui terrazzi e balconi per creare delle colorate  cascate.

Ci sono poi il genere Million Bells con fiori più piccoli e molto fitti e rami di lunghezza massima di 60 cm.

 

Piccoli accorgimenti

Eliminare subito le corolle appassite e le foglie avvizzite, trattare subito se la pianta presenta attacchi di afidi o ragnetti con prodotti specifici.

 

 

Di , © Riproduzione Riservata
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