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Pellet da riscaldamento

C'è chi utilizza, in sostituzione o in aggiunta ai classici termosifoni, stufe o camini alimentati a pellet. Come funzionano e quanto convengono?

Pellet da riscaldamento

Il pellet è uno dei materiali combustibili tra i più moderni e innovativi. Di questo materiale ormai si legge molto sui giornali, purtroppo anche in occasioni scandalistiche, vedi il pellet contenente cesio 137, ma in linea generale si tratta di un buon prodotto che vale la pena conoscere meglio, per valutare poi se sceglierlo come fonte di alimentazione per la stufa, che andrà scelta seguendo determinati canoni e caratteristiche.

Il pellet è un combustibile naturale ricavato dalla segatura, che deriva dal legno non trattato; viene prima fatto essiccare e poi compresso a forma di piccoli cilindri, lunghi meno di un cm. È sicuramente un prodotto rientrante nella categoria ecologica, il cui rendimento è davvero alto e quindi interessante, poiché è legato alla componente in lignina contenuta naturalmente in esso. Il fatto di essere compattato esclude a priori il bisogno di utilizzare sostanze chimiche o di sintesi, ecco perché è del tutto naturale. L’energia che ne deriva dalla combustione, è pari a 4.700 kwh/t, molto però dipende da come è stato essiccato il prodotto e da come è stata effettuata la compattazione. Dalla combustione del pellet (che è una biomassa) scaturiscono Co2 e ossidi di azoto e zolfo, in un quantitativo inferiore rispetto ad altri combustibili fossili, al termine della combustione vi sarà circa un 1% di ceneri.

Pellet
Quanto costa il pellet?
Il costo del pellet in questi ultimi anni è andato ad aumentare: dai 2.5 ai 3.80 euro di partenza, per arrivare anche ai 4 o 5 euro attuali. Aumento in crescita proporzionale alla domanda, ma parallelamente anche alla poca offerta, dovuta ad un risparmio generale nel campo dell'edilizia, quindi meno scarti di lavorazione da cui deriva il pellet.
I vantaggi dal punto di vista economico comunque ci sono, il costo è tutto sommato abbastanza contenuto, confrontandolo con quello di petrolio o altre fonti energetiche.   Allo stato attuale il consumo italiano di pellet è pari a un milione di tonnellate, di cui il 70% è prodotto nazionale e la restante parte soprattutto di origine austriaca.
In Italia esiste un’attestazione di garanzia “Pellet Gold”, che attesta e certifica la qualità del pellet. I vari produttori sono riuniti in “Assopellet”. È una risorsa facile da reperire poiché parte dal legno e non ha bisogno di passaggi complicati e trasformazioni chimiche per essere prodotto. Il fatto che provenga da materiale di scarto è molto importante per il rispetto ambientale e il riciclo, che in questo caso è ampiamente applicato, e rappresenta un’ottima alternativa a energie nuove che andrebbero invece estratte ad esempio dal suolo, con un dispendio energetico molto alto. Tra gli altri vantaggi vi è la facilità a trasportarlo, normalmente è venduto in sacchetti, che possono essere stivati e impilati, in luoghi freschi e asciutti, lontani da umidità.

Come si usa il pellet?
Il pellet può essere impiegato sia per stufe che per camini. Le stufe a pellet, sono molto vantaggiose per essere collocate direttamente negli appartamenti cittadini, ma anche nelle seconde case, in campagna o in montagna. Richiedono pochi interventi di manutenzione e sono molto facili da gestire e usare, sono sicure e a basso impatto ambientale.

I camini a pellet sono facili da installare, efficienti, possono essere anche nella versione combinata a legna. Attraverso una ventilazione forzata hanno un’ottima resa e un ottimo abbattimento delle emissioni di monossido di carbonio, inoltre non emettono odori e fumo sgradevole.  Al posto del pellet, le grandi utenze, come ad esempio le caldaie per fabbriche usano il cippato, il quale si ottiene dalla frammentazione dei legni con l’impiego di macchine chiamate cippatrici. Il pellet è dunque una possibilità molto interessante da prendere in considerazione per scaldare le nostre case, ove questa scelta sia possibile.

Di , © Riproduzione Riservata
TAG  risparmiare   riciclare   eco  
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