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Come curare le piante natalizie

Consigli per cura e conservazione delle piante natalizie.

Come curare le piante natalizie

Il Natale sta per arrivare e già molti di voi saranno intenti ad addobbare la casa per rendere l’atmosfera pienamente natalizia. Spesso la maggior parte delle persone per Natale acquista o riceve come regalo una pianta natalizia, che è perfetta per adornare l’ambiente domestico e renderlo caldo, colorato e accogliente.
La pianta simbolo del Natale per eccellenza è la Stella di Natale, ma ci sono altre piante, altrettanto belle e simboliche, come l’agrifoglio, il ginepro, la Rosa di Natale, il vischio e la stella alpina.
Queste piante naturalmente, come tutte le altre, necessitano di cure per essere sempre sane e belle e non seccare, ecco quindi qui di seguito alcuni consigli per curarle.

 

Stella di Natale
Stella di NataleIniziamo con la Stella di Natale che è la pianta di questo periodo più conosciuta, quella che rende allegre e colorate la maggior parte delle case durante il periodo di festa. Questa pianta ha un proprio valore simbolico di buon auspicio e rinnovamento, per questo può essere un’ottima idea regalo per chi ama il verde. E’ una pianta di appartamento che normalmente ha le foglie di un color rosso intenso, a tal punto che alle volte sembrano di velluto, e vengono chiamate bratte; ne esistono anche delle varianti con foglie bianche. I fiori invece sono in ogni caso gialli e piccoli e sono all’interno delle bratte.
Essendo una pianta d’appartamento può benissimo essere tenuta in casa, ma affinché si mantenga sempre bene, è necessario che la temperatura dell’ambiente sia compresa tra i 14° e i 22°; infatti è una pianta di origine messicana, che ama le temperature calde, nonostante sia il simbolo del Natale. Attenzione però a non sistematela accanto ai termosifoni, perché altrimenti le bratte si seccano.
È necessario che stia alla luce almeno 10 ore al giorno, e le restanti ore deve essere messa al buio.
Quando termina la fioritura, la pianta deve essere potata e in primavera si deve trapiantare in un vaso più grande, stando bene attenti ad annaffiarla quando la terra è asciutta e concimandola ogni 15 giorni all’incirca, inoltre già a maggio si può mettere anche all’esterno, ma al riparo dei raggi solari.
Nei due mesi che precedono il Natale, è consigliabile mettere la pianta in una stanza buia per 15 ore circa al giorno e poi nelle rimanenti ore in un posto ben illuminato, ma sempre al riparo dalla luce diretta dei raggi solari. Osservando bene questi piccoli accorgimenti durante il periodo natalizio la Stella di Natale sarà di nuovo bella e vigorosa.

 

Agrifoglio
AgrifoglioL’agrifoglio è anch’essa una pianta natalizia dal valore simbolico beneaugurante con le sue bacche rosse, a cui però bisogna fare attenzione perché sono velenose. Spesso i suoi rametti sono utilizzati appunto per gli addobbi e le decorazioni natalizie. È una pianta sempreverde che desidera il sole e la luce e un clima che non sia troppo freddo.
L’agrifoglio richiede di essere annaffiato due volte alla settimana, e di avere un terriccio che sia ricco di humus. Per quanto riguarda la potatura deve essere effettuata ogni volta che sia necessario.

 

Ginepro
GineproIl ginepro è una pianta cespugliosa, che quindi va necessariamente coltivata all’esterno; è molto famosa sin dall’antichità per le sue qualità curative, ma anche per il suo uso in cucina, infatti il famoso liquore gin deriva proprio da questa pianta.
Durante le feste di Natale di essa vengono usati i suoi rami, con le bacche di un color violaceo scuro, per creare delle ghirlande o per decorare le tavole e i portacandele.

 

Rosa di Natale
Rosa di Natale o elleboroLa Rosa di Natale, che in realtà si chiama elleboro, è una pianta che fiorisce proprio nel mese di dicembre e la cui fioritura prosegue fino alla primavera. I fiori della Rosa di Natale sono abbastanza grandi e bianchi, anche se ne esistono delle varietà colorate con fiori verdi, viola, rosa e persino nero. Fate attenzione perché è una pianta velenosa.
Può essere coltivata a terra o in un vaso, sia dentro casa che fuori, però in quest’ultimo caso deve essere sistemata in una posizione riparata di semi-ombra; ama le temperature fredde, infatti anche se nevica può essere tenuta fuori, ma bisogna evitare che sia esposta alle correnti d’aria e direttamente ai raggi solari. Durante l’estate è bene che la pianta sia posizionata in una zona fresca.

 

Vischio
VischioIl vischio è una pianta cespugliosa sempreverde, con dei rametti che sono considerati fin dai tempi antichi di buon auspicio.
I suoi rami sono utilizzati a Natale per realizzare delle decorazioni, e spesso viene appeso all’uscio di casa perché, secondo un’antica tradizione dei popoli del Nord Europa, chi si trova sotto il vischio deve baciarsi per buon auspicio.
Di questa pianta vengono normalmente così usati i rami e il consiglio è di non esporli a delle fonti di calore dirette come le stufe o i termosifoni perché potrebbero danneggiarsi.

 

Stella Alpina
Stella alpinaÈ una pianta ornamentale che appartiene alla famiglia delle asteracee e deve essere coltivata nei giardini rocciosi. È legata alla tradizione del Natale e non necessita delle particolari cure.
La stella alpina deve essere esposta ai raggi del sole, sopporta le basse temperature, poiché il suo habitat naturale è la montagna. Deve essere annaffiata regolarmente e il terreno dove viene coltivata deve essere ricco di sabbia, ghiaia, e sassi.

Seguendo questi piccoli consigli le vostre piante di Natale saranno sicuramente belle e sane.

Di , © Riproduzione Riservata
TAG  natale  
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