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Casa Ecologia - Bioedilizia

La bioedilizia non è soltanto una tendenza new age: una casa ecologica fa risparmiare molto ed è amica dell'ambiente.

La bioedilizia o casa ecologica è considerata una "moda" attuale poiché sponsorizzata su riviste o da vip, ma in realtà è un modo di costruire che risale all'antichità: basti pensare ai nostri antenati che utilizzavano in muratura solo pietre e materiali provenienti dalla zona in cui vivevano, come i Trulli di Alberlobello, o i Nuraghi sardi.
Non è più solo una tendenza per fanatici della new age, ma viene presa in considerazione anche da imprenditori e costruttori. Questo perché si basa sul presupposto di costruire abitazioni con materiali naturali che non nuocciono alla salute di chi li produce, di chi li usa e ovviamente di chi ci vive dentro. L'inquinamento è ridotto al minimo possibile, e l'imperativo è ridurre i consumi e utilizzare fonti rinnovabili. Vale la pena saperne qualcosa di più, anche perché i vantaggi si possono riscontrare sia sul piano della salute che su quello monetario, poiché i risparmi sono immediati.

Impianti solari termini o fotovoltaiciPannelli Fotovoltaici
Sono i famosi pannelli solari, o collettori, che vengono installati solitamente sul tetto delle abitazioni; devono essere rivolti verso il sud ed avere un'inclinazione di 30°.
Servono a produrre acqua calda. Il pannello, in rame o acciaio ricoperto di vetro,  raccoglie il calore e lo trasmette alle tubature sottostanti. L'acqua che circola in queste tubature si riscalda e entra in contatto con altra acqua contenuta in un serbatoio. Qui, attraverso uno scambiatore di calore, l'energia viene passata e permette che tutta l'acqua si riscaldi.
Un buon impianto garantisce acqua calda per usi sanitari, per il riscaldamento e per l'energia elettrica; riesce a provvedere alle necessità di un nucleo familiare e, se ben progettato e ben gestito, può anche arrivare anche a produrre energia "in eccesso" vendibile. Per informazioni più dettagliate in merito si può consultare il sito dell'Enel.
Il processo avviene in qualsiasi situazione climatica, anche d'inverno quando è nuvoloso, ma ovviamente temperature più elevate favoriscono e velocizzano il tutto. Questo non deve far pensare che soltanto chi vive in zone calde può optare per questa soluzione e lo dimostra il fatto che i Paesi del nord Europa sono quelli in cui i pannelli solari sono più diffusi. Il vantaggio sta nel fatto che si producono tonnellate in meno di anidride carbonica e si risparmiano migliaia di chilogrammi di olio combustibile. Per l'installazione si può usufruire di incentivi pubblici.

Tipologie di riscaldamentoRiscaldamento
Battiscopa riscaldanti: sono elementi scaldanti composti da tubi in rame e alette di alluminio che funzionano ad acqua o ad elettricità, coperti da un bordo simile allo zoccolino che percorre il perimetro delle stanze. Questo sistema riscalda principalmente per irraggiamento, ovvero il calore prodotto esce dall'alto e scalda le pareti che trasmettono quindi il loro calore all'ambiente, attraverso onde di calore. E' considerato un metodo naturale e più sano, poiché non trascina micropolveri o batteri, non secca l'aria, mantiene gli ambienti più a lungo non provocando umidità che porta a muffe e il calore è più omogeneo. Inoltre c'è un risparmio energetico del 30-40% rispetto ad un calorifero tradizionale.
A pavimento: anche questo è un riscaldamento radiante come il precedente. Viene installata una serpentina collegata alla caldaia che riscalda l'acqua che passa in piccoli tubicini. Il tutto è protetto da un pannello in materiale isolante e viene coperto da una gettata di un composto ottenuto mescolando cemento, sabbia e un particolare fluido termoconduttore. Sopra a ciò è possibile posare qualsiasi pavimento. Si può utilizzare per interni, ambienti molto ampi (come luoghi pubblici, palestre,...) e anche esterni come rampe di accesso o parcheggi. I costi sono elevati però sono elevati, circa 25 euro al metro quadro.
Pompa di calore geotermica: la pompa di calore è il meccanismo che sta alla base dei refrigeratori o dei condizionatori di uso comune, quella geotermica sfrutta il naturale calore del sottosuolo o delle falde acquifere in esso presenti per creare calore d'inverno e, invertendo il processo, fresco d'estate. A pochi metri sotto il livello delle strade la temperatura ha il vantaggio di mantenersi praticamente invariata per tutto l'anno (ovunque sulla Terra). Questa energia pulita viene quindi tramutata in calore con un rapporto estremamente vantaggioso di 1:5 (1 di energia dà 5 di calore). Gli erogatori di calore interni possono essere di qualsiasi genere: radiatori, pavimenti, battiscopa, convettori ad aria e così via. La fonte da cui si prende l'energia è quindi (almeno per ora) gratuita e completamente naturale.

MaterialiCave di pietra
I materiali che un tempo erano più sfruttati poiché naturali negli anni addietro sono stati superati da altri di origine sintetica, più facili e veloci, ma forse non sempre ecologici. L'amianto, il piombo, alcune vernici e solventi sono tossici per l'uomo e nuocciono anche all'ambiente. Quello che si propone oggi è di tornare a dare maggiore considerazione ai materiali quali il legno, la pietra e i mattoni, utilizzandoli al meglio, con le conoscenze e le possibilità del giorno d'oggi. Lo stesso discorso vale per i tessuti d'arredamento, in cui sarebbe auspicabile il ritorno di fibre come il cotone, il lino o la lana. Non nuocciono a chi li produce e nemmeno a chi li usa e, quando arriva il momento, lo smaltimento risulterà più facile e meno inquinante per l'ambiente.

AcquaAcqua
L'acqua è un bene prezioso, di primaria importanza e non è un bene sostituibile. E' un diritto umano, ma la disponibilità di acqua potabile a persona sta diminuendo. Grazie agli economizzatori idrici è possibile addirittura dimezzare i consumi di acqua. Sono regolatori di flusso che si applicano ai rubinetti e, grazie ad un sistema di cartucce rompigetto areate, miscelano l'acqua con l'aria. In questo modo è possibile mantenere l'intensità del getto, erogando così 7-8 litri al minuto, rispetto ai 14-15 dei normali rubinetti. E' palese sia il risparmio economico che il minor consumo di risorse ambientali.

Elettrodomestici
Scegliendo gli elettrodomestici è importante guardare la classe di efficienza energetica. Viene indicato con lettere che vanno dalla A alla G. Il risparmio energetico (quindi monetario) maggiore si ha con apparecchi appartenenti alla classe tripla A, mano a mano che si scende di lettera aumentano i consumi.Alcuni nuovi elettrodomestici possono essere collegati al contatore Enel e garantiscono un risparmio ancora maggiore, ad esempio è possibile programmare la lavatrice per fare il bucato nelle ore notturne, risparmiando acqua ed energia.
Lampadina
Illuminazione
Le tanto pubblicizzate lampadine a risparmio energetico fanno effettivamente risparmiare: riducono il consumo dell'80% e la durata della lampadina è di otto volte superiore ad una normale. Utilizzandole viene ridotto il consumo dei combustibili, si riduce il rischio di blackout-out o la necessità di interruzioni di fornitura programmate e l'effetto serra. Molte sono le iniziative di associazioni ambientaliste come il WWF che supportano e sponsorizzano questa tipologia di lampadine.

Di Ilaria © Riproduzione Riservata
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