Bosso

Albero sempreverde, resistente e bello da vedere, poiché si presta a siepi e a potature artistiche.

Bosso

Il bosso è da sempre stato usato per creare bellissime e resistenti siepi, ma oggi è molto di moda anche come singolo alberello per abbellire una terrazza o un balcone, oppure da posizionare in numero doppio davanti all’entrata di casa, dando in questo modo un tocco molto green e al contempo anche elegante alla nostra abitazione. Le siepi sono davvero molto belle, fitte e intense, perfette e semplici da potare, ma se lasciate crescere possono raggiungere altezze considerevoli.
Le sue foglie sono piccole e ovali, lucide e coriacee, non dimenticatevi che sono velenose; è una pianta che necessità di un terreno abbastanza umido.
Si presta per quelle bellissime e quasi fiabesche immagini dalle forme più strane, elefanti, giraffe, cani, uccelli, poiché i suoi rami sono semplici da potare e danno la possibilità di lasciar spazio alla fantasia e alla creatività.
Ha una crescita lenta ed è una pianta molto robusta, il suo significato (sapete che Bosso labirintoogni fiore o pianta ne ha uno) è legato all’eternità, pensate che già anticamente si usava per creare quei bellissimi e intriganti percorsi/labirinti nei quali perdersi e poi ritrovarsi in giochi di bambini, ma anche di adulti, tipici dei giardini nell’Italia di qualche secolo fa.
Si tratta in generale di una pianta che potrete piantare sia in pieno sole, ma anche in una posizione più ombreggiata, tenete presente però che meno luce c’è e maggiore la foglia assumerà un colore scuro. Il suolo dev’essere ben drenato e fertile.

Prima di piantarlo lasciate che le radici assorbano acqua almeno un’ora, aiutatetvi con un secchio, per quest’operazione. La buca dovrà essere ampia. Se è vostra intenzione crearvi una siepe, prendete prima bene le misure, aiutandovi con dei bastoni e delle cordicelle, in questo modo calcolate almeno un metro di distanza da una pianta all’altra. Per siepi dalle forme e dalle geometrie più strane magari aiutatevi con del cartone di recupero sul quale disegnare prima una sagoma da seguire soprattutto per i “primi” tagli.

Dopo aver piantato tutte le piante, anche se esse sono molto giovani, è bene dar loro una prima potatura, avendo l’attenzione di farlo alla stessa altezza e in modo del tutto regolare, aiutatevi con una livella. La potatura dev’essere fatta due volte all’anno, soprattutto sui lati, in questo modo darete compattezza e bellezza estetica, per questa azione usate sempre delle buone cesoie, da usare nel mese di marzo e preferibilmente al solstizio d’estate. Ultimo piccolo accorgimento è di potare in giornate nuvolose oppure su pianta bagnata, quindi dopo la pioggia.
Tra le forme più “gettonate” quelle di animali, ma anche tutte quelle geometriche, entrambe molto decorative, forse più semplici soprattutto se si è alle prime armi e con le cesoie nuove in mano.

Il bosso è un sempreverde, quindi anche in inverno, mentre il giardino si potrebbe presentare spoglio, ecco il verde di questa pianta darci una bella nota di colore rassicurante. Inoltre è da fotografia quando si copre di neve e magari rappresenta il rifugio di piccoli uccellini in cerca di riparo, provate a questo punto a mettere accanto delle mangiatoie con briciole di pane o semi vari e vedrete che spettacolo della natura!
Nei climi molto freddi, se lo avete piantato in vaso mettete attorno ad esso un vecchio stuoino, andranno bene quelli che si usano in spiaggia e che alla fine della stagione sono brutti: non buttateli, come potete vedere tutto potrebbe tornare utile e comodo nel nostro giardinaggio.

Di © Riproduzione Riservata
TAG  giardino  
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