Bonsai

I Bonsai sono espressione dell’armonia tra uomo e natura e necessitano di cure e attenzioni particolari, ma scopriamo ancora qualcosa in più sul mondo di questi alberi piccoli, ma molto belli.

Bonsai

I bonsai sono degli alberi in miniatura e sono stati creati in Oriente, precisamente in Cina e in Giappone.

Il termine “bonsai” deriva dalla lingua giapponese e letteralmente significa bon che sarebbe vaso e sai ossia pianta.

La coltivazione di bonsai è nata essenzialmente come una forma d’arte che consiste nell’appunto nel coltivare alberi che esistono in natura ma dalle piccole dimensioni.

È importante sapere che il bonsai come tipologia di pianta è molto particolare e bisogna di cure e attenzioni speciali, mantenere un bonsai in buona salute richiede, secondo gli esperti del settore, non solo una tecnica appropriata per ogni specie in particolare, ma anche una certa tranquillità e serenità sia nel rapporto con la natura che con se stessi. Non si tratta dunque di una coltivazione fine a se stessa ma è legata alla filosofia che gli orientali chiamano seishi, ossia l’arte di dare forma, di coltivare, e nello stesso tempo di ricercare l’armonia che coesiste tra l’uomo e la natura.


La tecnica di coltivazione del bonsai trova le sue origini in Cina e poi pian piano si diffuse dapprima in Giappone e poi anche in Occidente. Secondo un’antica leggenda cinese la tecnica di coltivazione del bonsai risale al IV secolo dopo Cristo, quando il poeta cinese Guen-Ming, si ritirò a vita privata per dedicarsi alla coltivazione di crisantemi in dei contenitori, dando così inizio alla coltivazione delle piante in vaso.

Successivamente il bonsai arrivò pure in Giappone tramite alcuni esemplari che furono portati in dono da alcuni commercianti cinesi.

In Occidente invece cominciarono a vedersi i primi bonsai solo nel XIX secolo, grazie soprattutto allo svilupparsi degli scambi commerciali con l'Oriente.

Da quel momento i bonsai hanno affascinato molte persone che dedicano tempo e cure a questi preziosi gioielli naturali.


Esistono diverse specie di bonsai e ognuna di queste ha delle diverse esigenze legate alla cura e al mantenimento, infatti il bonsai è un vero e proprio albero miniaturizzato che vive in un piccolo vaso e ha bisogni non particolarmente complessi ma specifici e soprattutto inderogabili, adatti per ogni specie in particolare.

Bonsai bouganvillea

Le regole generali per curare un bonsai non sono moltissime ma devono essere seguite attentamente per garantire il mantenimento del bonsai stesso.

Innanzitutto i bonsai si dividono in bonsai da interno e bonsai da esterno.

Generalmente i bonsai devono stare in ambienti abbastanza luminosi con una temperatura compresa tra i 18 e i 24 gradi. Attenzione agli sbalzi di temperatura e al troppo caldo che possono uccidere il vostro bonsai.

Poi nello specifico i bonsai da esterno devono essere disposti in luoghi riparati dal vento e dalla pioggia, nonché dal sole diretto, poi secondo la specie in particolare necessitano di esposizione a mezz’ombra o diretta.

Mentre i bonsai da interno devono essere tenuti lontani dalle fonti di calore, come termosifoni, forni, ecc e dalle correnti d’aria. Devono essere disposti in luoghi luminosi e in primavera li potete spostare all’esterno facendo però sempre attenzione al fatto che le temperature non devono essere molto alte.

Potatura bonsaiPer quanto riguarda l’annaffiatura, la regola è molto semplice non bisogna dare troppo acqua altrimenti il bonsai marcirà ma né fare seccare troppo il terriccio, quindi la tecnica ideale è facilissima dovete toccare il terreno con un dito, se è umido non dovete innaffiarlo, al contrario se vi risulta secco dovete allora dargli l’acqua. Generalmente il momento più adatto della giornata per innaffiarlo è la mattina o la sera, quando insomma l’aria è più fresca, per l’irrigazione può essere molto comodo utilizzare un nebulizzatore.

Per quanto concerne la concimazione, questa viene effettuata solitamente in primavera e in autunno, con prodotti adatti.

Una delle operazioni da fare essenzialmente per il bonsai è la potatura, per farsi siì che cresca bello rigoglioso, per fare ciò è necessario acquistare un piccolo set di speciali forbicine, tronchesi e seghetti.

I bonsai poi vanno rinvasati con un buon terriccio per bonsai appunto, ogni primavera mentre quelli più vecchiotti ogni 3 anni.


Per sapere i costi di un bonsai, bisogna tenere conto della specie, dell’età e poi della provenienza: quelli giapponesi ad esempio sono più cari di quelli cinesi.

Comunque, per chi non volesse spendere una cifra eccessiva, si possono trovare dei graziosissimi bonsai anche a soli 10 euro!

Di © Riproduzione Riservata
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