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Piumone: calda scelta invernale

Ci stiamo preparando per l’autunno e subito dopo, arriverà l’inverno con le sue giornate corte e le notti fredde, non facciamoci trovare impreparati e infreddoliti! Corriamo per tempo ai ripari scegliendo un caldo piumone. Vediamo insieme le caratteristiche generali che deve avere questa “avvolgente” scelta.

Piumone letto
In commercio esistono svariate tipologie di piumoni, è sempre necessario, prima dell’acquisto concreto, dedicare un pochino di tempo alla lettura dell’etichetta, un pochino come si fa per gli alimenti della nostra spesa, e alla temperatura della stanza da letto nella quale il piumone andrà usato, poiché è ben diverso un acquisto per una casa di montagna, più fredda, rispetto a una casa di città, solitamente più riscaldata.



Le soluzioni commerciali oggi, sono diverse, partendo dal classico prodotto fabbricato con “vere piume d’oca”, fino a scelte più economiche e comunque interessanti e pratiche.
Qualunque sia la scelta, un dato certo è che il piumone rappresenta una soluzione legata alla facilità e velocità con le quali si ha necessità di rifare il letto, senza perdere tempo a risistemare tante coperte, con il piumone si “tira su” in un unico gesto e il letto è già sistemato.


Facciamo allora un passo indietro e riallacciamoci al discorso delle etichette che vanno lette con attenzione; sull’etichetta possono apparire varie voci: anallergico, potere isolante, peso ecc, cerchiamo di capire insieme cosa significano.

  • piumone anallergico: in questo caso deve riportare in etichetta la certificazione di autenticità, che indica anche poi concretamente come il piumone va trattato in modo adeguato per il lavaggio. La polvere, o meglio gli acari (piccoli ragnetti microscopici) sono la causa numero uno, delle sempre più frequenti allergie, di conseguenza scegliere un piumone anallergico, permetterà di ostacolare l’insorgenza del problema, poi ovviamente dovranno seguire tutta una serie di comportamenti corretti a livello domestico. Le piume d’oca hanno la peculiarità di non essere dei buoni ospiti degli acari, a causa della mancanza di umidità, ecco perché diventano alleati di chi soffre di problemi legati alle allergie.
  • potere isolante: questa è un'altra proprietà da valutare. È una caratteristica naturale della piuma, cioè saper trattenere il calore prodotto dal corpo e mantenerlo tale, permettendo però al contempo una semplice traspirazione ed evitando il ristagno di umidità, poco salutare. Inoltre il calore si diffonde in modo uniforme in tutto il piumone, in questo modo tutto il corpo è riscaldato adeguatamente.
  • Imbottitura: come già anticipato, l’imbottitura classica e tradizionale è quella in piume d’oca, ma a livello economico è anche quella più cara, a tal fine, oggi è possibile trovare imbottiture alternative ad esempio lana, cotone, ovatta, poliestere, seta e tante altre soluzioni, che ne fanno derivare una differenza e una variabilità di prezzo.
    E’ inoltre molto importante osservare con attenzione come sono state  effettuate le cuciture, per evitare che a lungo andare le piume “saltino” fuori dal piumone, inficiando la funzionalità stessa del prodotto.
  • Piume: Le piume derivano da oche di allevamento, che sono abbattute,  da esse si ricavano le piume, utilizzate non solo per i piumoni, ma anche per l’imbottitura di capi di abbigliamento. Le oche impiegate negli allevamenti sono di varia origine; polacca, siberiano o canadese, visto i climi rigidi dei paesi di provenienza, questi animali tendono a sviluppare più dei loro simili europei, delle piume più grosse e più resistenti.
  • Tipologie di piumoni
    • Trapunta (è abbastanza pesante)
    • Piumino (più leggero)
    • Piumini che si possono unire tra loro per aumentare o alleggerire il peso e conseguentemente il calore.

Piumone

Consigli pratici di pulizia e cambio di stagione

Al termine dell’inverno, è bene seguire dei piccoli ma semplici consigli per riporlo nell’armadio nel modo giusto.

  • Se la nostra lavatrice ha un programma adeguato, è possibile lavarlo a casa, diversamente è meglio affidarsi a una buona tintoria, che attraverso il lavaggio a secco, favorirà un’asciugatura adeguata e uniforme, senza lasciare zone umide.
  • Conservate le custodie originali dell’acquisto, vi torneranno molto utili per il cambio di stagione, ultimo piccolo accorgimento; sarà bene, coprire il piumone, con un copripiumone, in commercio ne esistono moltissimi modelli, colorati, di vario peso, singoli e matrimoniali. Il semplice fatto di proteggerlo, lo preserva più facilmente dall’eventuale sporco, macchie ecc. E’ sicuramente più semplice ed economico,  lavare un copripiumone che un piumone!
  • Per l’acquisto ricordatevi quindi di scegliere in base alle vostre reali necessità, in relazione alle caratteristiche termiche della vostra abitazione, molte case moderne sono super calde, hanno il riscaldamento centralizzato e l’uso del piumone è spesso davvero superfluo, poiché in casa di giorno o di notte i gradi raggiunti sono elevati.
  • Leggere sempre tutte le indicazioni riportate in etichetta, affidarsi a case produttrici valide, tenere, come riferimento un eventuale recapito telefonico o numero verde per i consumatori, per porre eventuali domande o dubbi su un trattamento, una smacchiatura o un lavaggio.

Di , © Riproduzione Riservata
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